Continua il lavoro di informazione sul progetto di trasformazione di 90 ettari di campagna fertile a Barcon in zona agro-industriale-commerciale cementificata con industrie insalubri di prima classe (macello e cartiera)
Il comitato Barcon Viva, il Comitato Civico Vedelago e la Fondazione Villa Emo hanno promosso un incontro con i giornalisti di RAI 3 per la realizzazione di un servizio televisivo che è andato in onda domenica 20 e lunedì 21 sul TG Regione Veneto di RAI 3.
Il gruppo di minoranza Primavera Civica ed il consigliere indipendente Santin Valter vi hanno partecipato.
Ecco il link per rivedere il servizio che si trova al minuto 5.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-eb5cbf62-d731-47b8-afcf-32a2c4242b83-tgr.html#p=0
lunedì 21 novembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
Sindaco, Assessori, Consiglieri quanto ci costate?
I COSTI DELLA POLITICA di CASA NOSTRA
Ho ricevuto la “busta paga” per il mio impegno, io lo chiamo servizio, di consigliere comunale.
Mi sono chiesta, quanto costo al contribuente di Vedelago?
Quanto peso sul bilancio del comune di Vedelago?
Vuoi vedere che sto contribuendo ad affossare il bilancio dello stato italiano?
La manovra finanziaria taglia i costi della politica e parte tagliando i consiglieri comunali.
Ad esempio a Vedelago si prevede di passare da 20 consiglieri comunali a 16. Verranno tagliati 4 posti.
Il consigliere percepisce un gettone di presenza ogni qualvolta partecipa ad un consiglio comunale.
Per l’anno 2011 io ho ricevuto 22,21 euro lordi a seduta, ai quali nel mio caso, viene applicata la detrazione del 25,03% oltre all’addizionale regionale e comunale. In un anno ci possono essere otto/dieci sedute circa.
Tale cifra dovrà ovviamente essere inserita nella mia annuale denuncia dei redditi.
Imboccare la strada della riduzione dei rappresentanti dei cittadini è un brutto segnale della salute della democrazia di un paese. Senza una rappresentanza adeguata chi porterà avanti le istanze dei cittadini, chi difenderà i diritti dei più deboli, chi difenderà il territorio?
E’ pericoloso concentrare il potere nelle mani di pochi e diminuire, in proporzione, il numero dei rappresentanti delle minoranze le quali hanno il compito di esercitare una attività di controllo sull’operato dell’amministrazione in carica e di tenere informati i cittadini.
Senza informazione non c’è libertà.
Un gruppo di 3 consiglieri, come siamo noi di Primavera Civica, ha una certa forza di lavoro, ma con la nuova legge il numero potrebbe essere inferiore.
E come dice un antico proverbio veneto: “ Uno fa par uno, do fa par quatro”
Per completezza dell’informazione, ecco gli stipendi di sindaco, vice-sindaco ed assessori .
L’ assessore lavoratore dipendente (Franco) percepisce 557,88 euro lordi al mese.
L’ assessore lavoratore in proprio (Andretta, Callegari, Ceccato, Gazzola, Serafin) percepisce 1.115,55 euro lordi al mese
Il vice sindaco (Perin) percepisce 1.363,45 euro lordi al mese.
Il sindaco (Quaggiotto) percepisce 2.478,99 euro lordi al mese.
Fatti due conti,
tagliare 4 consiglieri comunali fa risparmiare 880 euro all' anno.
tagliare 1 assessore fa risparmiare 13.382 euro all' anno.
Questa la mia proposta se fossi il legislatore: riduzione del numero degli assessori e coinvolgimento attivo dei consiglieri comunali attraverso commissioni e gruppi di lavoro. Sono certa che potrebbero dare un valido contributo per la realizzazione di progetti e per la risoluzione di problemi.
lunedì 22 agosto 2011
Il video di Andrea Zanoni per Barcon
Andrea Zanoni, Primavera Civica e Comitato "Barcon Viva", hanno lavorato insieme per realizzare questo video.
Anrea Zanoni, prima di presentare l'interrogazione in Provincia sul progetto di trasformazione di 180 campi trevigiani di intatta campagna in zona agro-industriale e commerciale, ha voluto verificare di persona la bellezza dell'immensa porzione di territorio che si vuole cementificare.Cliccando su Video Zanoni
potete vedere ed ascoltare le sue parole in difesa del territorio di Barcon che è patromonio di tutti.
interrogazione alla Provincia sul megaprogetto industriale di Barcon
Continua la battaglia di Primavera Civica contro il mega progetto industriale di Barcon, sponsorizzato dal sindaco e da tutta la sua giunta, volto a cementificare 90 ettari di splendida, fertile, intatta campagna veneta in industrie insalubri di prima classe quali sono i macelli e le cartiere.
Andrea Zanoni, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori e sensibile alle tematiche ambientali, ha prontamente accolto la richiesta di Primavera Civica ed ha presentato alla Provincia di Treviso una interrogazione.
Questo il link per leggere l' interrogazione al Presidente Muraro della Provincia di Treviso sull' "accordo di programma" per realizzare la megazona industriale di Barcon.
Andrea Zanoni, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori e sensibile alle tematiche ambientali, ha prontamente accolto la richiesta di Primavera Civica ed ha presentato alla Provincia di Treviso una interrogazione.
Questo il link per leggere l' interrogazione al Presidente Muraro della Provincia di Treviso sull' "accordo di programma" per realizzare la megazona industriale di Barcon.
martedì 9 agosto 2011
cave e discariche
Nel Consiglio Comunale del 5 agosto, in apertura di seduta, ho fatto un intervento su un fatto, a mio avviso grave, di cui ero venuta a conoscenza da poco: a Casacorba è stata autorizzata una discarica per rifiuti potenzialmente pericolosi.
Il 18 luglio 2011 la provincia di Treviso ha autorizzato la ditta Trentin Ghiaia s.p.a a conferire nella discarica per rifiuti inerti (ex 2°A), chiamata Casacorba o Santa Lucia, delle nuove tipologie di rifiuti con i seguenti codici CER (codice europeo dei rifiuti):
01.04.12 sterili e altri residui del lavaggio e della pulitura di minerali
17.05.04 terre e rocce da scavo provenienti anche da siti contaminati
17.05.06 fanghi di dragaggio - non pericolosi
19.13.02 rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni - non pericolosi
La differenza tra rifiuto pericoloso e rifiuto non pericoloso, sta solamente nella concentrazione di materiale inquinante contenuto in una data quantità, non nella sua assenza.
Per lo smaltimento dei rifiuti, la ditta Trentin dovrà seguire
1. il piano di gestione operativa approvato nel 2006
2. le procedure gestionali della nota tecnica del febbraio 2011.
3. le ulteriori 10 prescrizioni descritte nell'autorizzazione del 18 luglio
E' come se la Provincia sentisse il dovere di ricordare che non si sta proprio maneggiando pesche ed albicocche, ma qualcosa di ben diverso.
Chi garantirà che la ditta farà tutte le procedure a perfezione?
Perché qui stiamo parlando di rifiuti pericolosi per la salute!
Il nostro Comune non ha bisogno di aggiungere inquinamento all’inquinamento, ne abbiamo già in abbondanza; non è il caso di incrementarlo.
I problemi derivanti da questo tipo di discarica sono molti, ma i fondamentali sono due:
- il metodo di campionamento del materiale per certificare la concentrazione dell'inquinante
- il possibile, anzi possibilissimo, inquinamento della falda dal momento che la discarica Casacorba si trova a ridosso della cava Ceotto con falda affiorante.
Ho chiesto quali azioni il sindaco Quagiotto e la sua maggioranza intendano mettere in atto per opporsi a questa autorizzazione, ma non ho avuto risposte se non quelle che l'argomento non era all'ordine del giorno, che studieranno il problema e ci penseranno, poi se farò domanda scritta mi risponderanno.
martedì 26 luglio 2011
E se tutti facessimo così?
Scavare SI
Pagare NO
Meglio le rate!
Come recuperare i crediti del contributo escavazione
5 sono le ditte di escavazione che operano nel comune di Vedelago:
Mac Beton s.p.a, Trentin s.r.l, Ceotto s.r.l. Telve Gianbruno s.a.s, Telve Rigo s.r.l.
Queste ditte alla fine di ogni anno comunicano al Comune la quantità di metri cubi scavati, che moltiplicati per la tariffa di 0,62 euro/mc stabilita dalla regione Veneto nel 1996 e mai aggiornata, danno l’ammontare della cifra che esse devono versare al Comune come contributo per l’escavazione.
Per l’anno 2010 le somme variano da un minimo di 1.943 euro (Telve Gianbruno) ad un massimo di 187.000 (Telve Rigo).
Tutte le ditte, in base ad una convenzione Comune-Cavatori chiedono di poter pagare a rate anziché in un’unica soluzione ed ogni anno la giunta concede la dilazione del pagamento.
Poi però alcune ditte non rispettano le date del pagamento, anzi chiedono una nuova dilazione che viene nuovamente concessa.
Ad esempio la ditta Telve Rigo deve al comune di Vedelago la bellezza di 383.019 euro (195.837 per l’ anno 2009 e 187.182 per l’anno 2010).
Perché la giunta Quaggiotto concede la rateizzazione a così lunga scadenza?
A questa domanda, postagli in consiglio comunale dalla sottoscritta, capogruppo di Primavera Civica, il sindaco ha così risposto:
“abbiamo concesso la dilazione perché ci costa molto di più attivarci con gli avvocati”.
Eh no, il Sindaco non ha le giuste informazioni . Per recuperare quei crediti non è necessario pagare alcun avvocato, bastano due semplici raccomandate a/r, una alla Regione e una al Cavatore: costo 7 euro e 80 centesimi.
Infatti l’articolo 18 della legge 44 dell’82 che regola l’attività di cava dice: “quando la Regione rilascia ad una ditta l’ autorizzazione allo scavo, impone alla ditta stessa di versare una fidejussione, per un determinato importo, a garanzia di tutti gli obblighi”.
Uno degli obblighi delle ditte escavatrici è di versare al comune nel quale si trova la cava, 62 centesimi di euro per ogni metro cubo estratto.
L’articolo 20 della stessa legge dice:
“il cavatore deve versare questa cifra entro il 31 dicembre di ogni anno ed in un’unica soluzione. In caso di mancato pagamento entro il termine, il comune chiede alla Regione di incamerare la somma spettante, da prelevarsi dal deposito cauzionale fideiussorio, di cui si è parlato nell’articolo 18, inviando una richiesta alla Regione Veneto, e per conoscenza al cavatore stesso”.
Nessuno pretende che paghino entro il 31 dicembre, ma due anni e mezzo di ritardo mi sembrano un’esagerazione.
Oggi fine luglio 2011, stiamo (si stiamo, noi cittadini di Vedelago) ancora aspettando il contributo del 2009!
Durante il consiglio comunale del 30 giugno 2011 ho chiesto al sindaco di arrischiare questa spesa di 7,80 euro per le raccomandate e di spedire in Regione la richiesta per incamerare anche i 383.000 euro di Telve Rigo visto che alla data odierna non ha onorato le rate concesse.
Le raccomandate hanno un grande potere: ad esempio la ditta Ceotto, che il 5 maggio 2011 aveva ricevuto la comunicazione dell’inizio di procedura di riscossione della fidejussione presso la Regione, ha immediatamente pagato i 47.000 euro relativi all’escavazione 2009, ancor prima che la Regione le presentasse il conto.
Anche per la ditta Telve Gianbruno è stata avviata la procedura di riscossione della fidejussione per la somma di euro 1.872,27.
Per 1.872,27 euro si e per 383.019 euro no?
Forse anche tra i cavatori ci sono i figli di un dio minore?
mercoledì 6 luglio 2011
scuola materna e tribunale
Dal consiglio comunale del 30 giugno 2011
SCUOLA DELL’INFANZIA DI FOSSALUNGA: arrivano gli avvocati.
La prima tranche di spesa per l’avvocato nella causa tra imprese costruttrici e comune di Vedelago è di 5.500 euro.
E’ finito il primo anno scolastico nella nuova scuola materna di Fossalunga, ma non sono finite le vicende burocratiche che stanno producendo degli strascichi giudiziari.
La scuola è costata quasi 3 milioni di euro conteggiando oltre alla costruzione vera e propria anche le spese per la progettazione, per la direzione dei lavori, le attrezzature, gli arredi, la cucina, la sistemazione del verde, cioè la scuola completa.
E’ una cifra importante ma la scuola è bella.
Peccato però che le spese non siano finite, purtroppo è iniziato un contenzioso legale tra le ditte costruttrici Stratex s.r.l e Steda s.p.a. ed il Comune di Vedelago.
Il nocciolo del contendere è la penale di 98.000 euro che le ditte, per contratto, devono pagare al comune per aver consegnato la scuola con 49 giorni di ritardo.
Le ditte non concordano con la cifra stabilita, vengono fatti alcuni incontri tra le parti ma non si arriva ad una conciliazione. Le ditte hanno citato in giudizio il Comune di Vedelago che ora deve pagare un avvocato che lo difenda in Tribunale.
Per il momento l’avvocato ci costa 5.500 euro e speriamo siano sufficienti per arrivare alla fine della causa.
E meno male che qui la causa è cominciata quando la scuola era finita ed utilizzabile.
Lo stesso non si può dire per Villa Binetti a Vedelago che, una volta terminati i lavori, dovrebbe diventare la casa delle associazioni. Il suo restauro doveva essere completato nel maggio 2009, siamo a luglio 2011 e tutto è fermo, immobile, chiuso, perché siamo in “causa” con la ditta Poggiolini che ha eseguito i lavori. La conclusione sembra ancora lontana.
Siamo diventati un’Italia litigiosa!
Lascio ai giudici decidere chi ha torto o chi ha ragione, ma i loro tempi sono tempi lunghi e costosi, e mi chiedo se non sarebbe preferibile tentare tutte le strade della mediazione prima di arrivare nelle aule dei tribunali.
All’inizio di questa legislatura l’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana ha organizzato delle conferenze per i nuovi amministratori alle quali ho partecipato assieme ai miei colleghi di Primavera Civica. Una serata è stata dedicata agli appalti dei lavori pubblici. E’ intervenuto anche un rappresentante dell’associazione ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) il quale ha spiegato che uno degli scopi dell’associazione è proprio quello di facilitare le relazioni tra Enti ed Imprese al fine di scongiurare il più possibile i contenziosi.
Nel mio intervento in consiglio comunale su questo punto all’ordine del giorno, ho chiesto se anche questa strada era stata percorsa cioè se fosse stato richiesto l’intervento dell’ANCE in questa controversia.
Il sindaco ha risposto che l’ANCE è il sindacato dei costruttori e pertanto non è l’interlocutore del comune.
Peccato, non sapremo mai se la vicenda avrebbe preso una piega diversa e meno costosa!
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