Il Partito Democratico in difesa del territorio di Barcon.
Sabato mattina 3 dicembre 2011 in piazza a Vedelago il PD di Vedelago, in coordinamento con Primavera Civica, ha organizzato un gazebo per continuare ad informare i cittadini sul mega progetto agro-industriale-commerciale proposto dalle ditte Colomberotto e Rotocart, e sponsorizzato dal sindaco Quaggiotto e dalla sua giunta, per trasformare 90 ettari di intatta campagna veneta in un macello, una cartiera, un supermercato.
I coinsiglieri di Primavera Civica hanno lavorato fianco a fianco con:
gli iscritti del PD di Velelago
il coordinatore comunale del PD Stefano Beltrame
i consiglieri provinciali del PD Fabrizia Franco, Franco Zanatta ed Andrea Michielan che sono rimasti in piazza per tutta la mattina per incontrare i cittadini
la consigliere regionale del PD Laura Puppato,
il coordinatore provinciale PD Enrico Quarello
la coordinatrice del PD di Castelfranco Veneto Laura Viola.
L'emittente televisiva RETE VENETA ha fatto un servizio che è andato in onda sabato 3 dicembre alle ore 19.15 sul canale 18 e che spero di poter mettervi a disposizione quanto prima.
domenica 4 dicembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
BARCON servizio televisivo di ANTENNA TRE TREVISO
L'informazione continua....
Anche Antenna Tre Treviso si è recata a Barcon dove ha realizzato il servizio che troverete al link sottoriportato.
Il gruppo consiliare Primavera Civica, il Comitato Barcon Viva composto da oltre 400 cittadini di Barcon, il Comitato Civico Vedelago, la Fondazione Villa Emo, il consigliere Santin, eletto con la maggioranza ed ora indipendente, stanno da molto tempo lavorando per impedire la cementificazione di 90 ettari di campagna fertile.
Il progetto che prevede un insediamento industriale con macello e cartiera (attività insalubri di prima classe), un insediamento commerciale molto molto più grande dei Giardini del Sole di Castelfranco Veneto, è sponsorizzato dal sindaco Quaggiotto e dalla sua giunta.
http://www.t-vision.it/dettaglio-a3-news.71/items/barcon-residenti-in-rivolta-32-7397.html#ooid=UwdDgxMzohVF_9QiK_M-uQr6GxeJz7Vs
Anche Antenna Tre Treviso si è recata a Barcon dove ha realizzato il servizio che troverete al link sottoriportato.
Il gruppo consiliare Primavera Civica, il Comitato Barcon Viva composto da oltre 400 cittadini di Barcon, il Comitato Civico Vedelago, la Fondazione Villa Emo, il consigliere Santin, eletto con la maggioranza ed ora indipendente, stanno da molto tempo lavorando per impedire la cementificazione di 90 ettari di campagna fertile.
Il progetto che prevede un insediamento industriale con macello e cartiera (attività insalubri di prima classe), un insediamento commerciale molto molto più grande dei Giardini del Sole di Castelfranco Veneto, è sponsorizzato dal sindaco Quaggiotto e dalla sua giunta.
http://www.t-vision.it/dettaglio-a3-news.71/items/barcon-residenti-in-rivolta-32-7397.html#ooid=UwdDgxMzohVF_9QiK_M-uQr6GxeJz7Vs
lunedì 21 novembre 2011
BARCON servizio televisivo su RAI 3 TG Regione
Continua il lavoro di informazione sul progetto di trasformazione di 90 ettari di campagna fertile a Barcon in zona agro-industriale-commerciale cementificata con industrie insalubri di prima classe (macello e cartiera)
Il comitato Barcon Viva, il Comitato Civico Vedelago e la Fondazione Villa Emo hanno promosso un incontro con i giornalisti di RAI 3 per la realizzazione di un servizio televisivo che è andato in onda domenica 20 e lunedì 21 sul TG Regione Veneto di RAI 3.
Il gruppo di minoranza Primavera Civica ed il consigliere indipendente Santin Valter vi hanno partecipato.
Ecco il link per rivedere il servizio che si trova al minuto 5.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-eb5cbf62-d731-47b8-afcf-32a2c4242b83-tgr.html#p=0
Il comitato Barcon Viva, il Comitato Civico Vedelago e la Fondazione Villa Emo hanno promosso un incontro con i giornalisti di RAI 3 per la realizzazione di un servizio televisivo che è andato in onda domenica 20 e lunedì 21 sul TG Regione Veneto di RAI 3.
Il gruppo di minoranza Primavera Civica ed il consigliere indipendente Santin Valter vi hanno partecipato.
Ecco il link per rivedere il servizio che si trova al minuto 5.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-eb5cbf62-d731-47b8-afcf-32a2c4242b83-tgr.html#p=0
venerdì 2 settembre 2011
Sindaco, Assessori, Consiglieri quanto ci costate?
I COSTI DELLA POLITICA di CASA NOSTRA
Ho ricevuto la “busta paga” per il mio impegno, io lo chiamo servizio, di consigliere comunale.
Mi sono chiesta, quanto costo al contribuente di Vedelago?
Quanto peso sul bilancio del comune di Vedelago?
Vuoi vedere che sto contribuendo ad affossare il bilancio dello stato italiano?
La manovra finanziaria taglia i costi della politica e parte tagliando i consiglieri comunali.
Ad esempio a Vedelago si prevede di passare da 20 consiglieri comunali a 16. Verranno tagliati 4 posti.
Il consigliere percepisce un gettone di presenza ogni qualvolta partecipa ad un consiglio comunale.
Per l’anno 2011 io ho ricevuto 22,21 euro lordi a seduta, ai quali nel mio caso, viene applicata la detrazione del 25,03% oltre all’addizionale regionale e comunale. In un anno ci possono essere otto/dieci sedute circa.
Tale cifra dovrà ovviamente essere inserita nella mia annuale denuncia dei redditi.
Imboccare la strada della riduzione dei rappresentanti dei cittadini è un brutto segnale della salute della democrazia di un paese. Senza una rappresentanza adeguata chi porterà avanti le istanze dei cittadini, chi difenderà i diritti dei più deboli, chi difenderà il territorio?
E’ pericoloso concentrare il potere nelle mani di pochi e diminuire, in proporzione, il numero dei rappresentanti delle minoranze le quali hanno il compito di esercitare una attività di controllo sull’operato dell’amministrazione in carica e di tenere informati i cittadini.
Senza informazione non c’è libertà.
Un gruppo di 3 consiglieri, come siamo noi di Primavera Civica, ha una certa forza di lavoro, ma con la nuova legge il numero potrebbe essere inferiore.
E come dice un antico proverbio veneto: “ Uno fa par uno, do fa par quatro”
Per completezza dell’informazione, ecco gli stipendi di sindaco, vice-sindaco ed assessori .
L’ assessore lavoratore dipendente (Franco) percepisce 557,88 euro lordi al mese.
L’ assessore lavoratore in proprio (Andretta, Callegari, Ceccato, Gazzola, Serafin) percepisce 1.115,55 euro lordi al mese
Il vice sindaco (Perin) percepisce 1.363,45 euro lordi al mese.
Il sindaco (Quaggiotto) percepisce 2.478,99 euro lordi al mese.
Fatti due conti,
tagliare 4 consiglieri comunali fa risparmiare 880 euro all' anno.
tagliare 1 assessore fa risparmiare 13.382 euro all' anno.
Questa la mia proposta se fossi il legislatore: riduzione del numero degli assessori e coinvolgimento attivo dei consiglieri comunali attraverso commissioni e gruppi di lavoro. Sono certa che potrebbero dare un valido contributo per la realizzazione di progetti e per la risoluzione di problemi.
lunedì 22 agosto 2011
Il video di Andrea Zanoni per Barcon
Andrea Zanoni, Primavera Civica e Comitato "Barcon Viva", hanno lavorato insieme per realizzare questo video.
Anrea Zanoni, prima di presentare l'interrogazione in Provincia sul progetto di trasformazione di 180 campi trevigiani di intatta campagna in zona agro-industriale e commerciale, ha voluto verificare di persona la bellezza dell'immensa porzione di territorio che si vuole cementificare.Cliccando su Video Zanoni
potete vedere ed ascoltare le sue parole in difesa del territorio di Barcon che è patromonio di tutti.
interrogazione alla Provincia sul megaprogetto industriale di Barcon
Continua la battaglia di Primavera Civica contro il mega progetto industriale di Barcon, sponsorizzato dal sindaco e da tutta la sua giunta, volto a cementificare 90 ettari di splendida, fertile, intatta campagna veneta in industrie insalubri di prima classe quali sono i macelli e le cartiere.
Andrea Zanoni, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori e sensibile alle tematiche ambientali, ha prontamente accolto la richiesta di Primavera Civica ed ha presentato alla Provincia di Treviso una interrogazione.
Questo il link per leggere l' interrogazione al Presidente Muraro della Provincia di Treviso sull' "accordo di programma" per realizzare la megazona industriale di Barcon.
Andrea Zanoni, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori e sensibile alle tematiche ambientali, ha prontamente accolto la richiesta di Primavera Civica ed ha presentato alla Provincia di Treviso una interrogazione.
Questo il link per leggere l' interrogazione al Presidente Muraro della Provincia di Treviso sull' "accordo di programma" per realizzare la megazona industriale di Barcon.
martedì 9 agosto 2011
cave e discariche
Nel Consiglio Comunale del 5 agosto, in apertura di seduta, ho fatto un intervento su un fatto, a mio avviso grave, di cui ero venuta a conoscenza da poco: a Casacorba è stata autorizzata una discarica per rifiuti potenzialmente pericolosi.
Il 18 luglio 2011 la provincia di Treviso ha autorizzato la ditta Trentin Ghiaia s.p.a a conferire nella discarica per rifiuti inerti (ex 2°A), chiamata Casacorba o Santa Lucia, delle nuove tipologie di rifiuti con i seguenti codici CER (codice europeo dei rifiuti):
01.04.12 sterili e altri residui del lavaggio e della pulitura di minerali
17.05.04 terre e rocce da scavo provenienti anche da siti contaminati
17.05.06 fanghi di dragaggio - non pericolosi
19.13.02 rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni - non pericolosi
La differenza tra rifiuto pericoloso e rifiuto non pericoloso, sta solamente nella concentrazione di materiale inquinante contenuto in una data quantità, non nella sua assenza.
Per lo smaltimento dei rifiuti, la ditta Trentin dovrà seguire
1. il piano di gestione operativa approvato nel 2006
2. le procedure gestionali della nota tecnica del febbraio 2011.
3. le ulteriori 10 prescrizioni descritte nell'autorizzazione del 18 luglio
E' come se la Provincia sentisse il dovere di ricordare che non si sta proprio maneggiando pesche ed albicocche, ma qualcosa di ben diverso.
Chi garantirà che la ditta farà tutte le procedure a perfezione?
Perché qui stiamo parlando di rifiuti pericolosi per la salute!
Il nostro Comune non ha bisogno di aggiungere inquinamento all’inquinamento, ne abbiamo già in abbondanza; non è il caso di incrementarlo.
I problemi derivanti da questo tipo di discarica sono molti, ma i fondamentali sono due:
- il metodo di campionamento del materiale per certificare la concentrazione dell'inquinante
- il possibile, anzi possibilissimo, inquinamento della falda dal momento che la discarica Casacorba si trova a ridosso della cava Ceotto con falda affiorante.
Ho chiesto quali azioni il sindaco Quagiotto e la sua maggioranza intendano mettere in atto per opporsi a questa autorizzazione, ma non ho avuto risposte se non quelle che l'argomento non era all'ordine del giorno, che studieranno il problema e ci penseranno, poi se farò domanda scritta mi risponderanno.
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