lunedì 20 maggio 2013

PRIMAVERA CIVICA: 8 donne + Una x Una

Primavera Civica, la lista più rosa di questa campagna elettorale!
Da quest'anno è obbligo di legge presentare delle candidature femminili: se la lista è composta da 16 candidati 5 devono essere donne, se la lista è di 12 candidati, le donne devono essere almeno 4 pena l'esclusione della lista. 

Primavera Civica è l'unica lista ad aver candidato ben nove donne, ridotte poi a otto per decisione della commissione elettorale mandamentale di Castelfranco.
Primavera Civica ha sempre avuto una sensibilità per la parità di genere nel progetto di amministrazione del nostro comune.
Anche nella lista del 2009 c'erano ben sette donne e due, Fiorenza Morao e Paola Frattin, furono elette consigliere e diedero prova di grande impegno dentro il consiglio comunale e fuori nel paese. 

Le donne in lista con Primavera Civica sono ben presenti nel tessuto sociale della loro frazione, sono diverse per età e professione, e tutte hanno a cuore il benessere del comune di Vedelago, inteso come comunità di persone, e si impegneranno per salvaguardare il territorio e renderlo più sano e sicuro. Le donne sanno guardare lontano, hanno il senso del futuro, hanno costanza ed impegno per realizzare quei progetti che permetteranno alle nuove generazioni di vivere in un ambiente migliore.

Sabrina Volpato è di Fossalunga, ha 43 anni un bambino di otto anni e svolge l'attività di educatrice con gli anziani della casa di riposo di Montebelluna
Elisa Soligo è di Barcon, ha 30 anni e si occupa della parte amministrativa in un'azienda edile artigiana.
Gloria Reginato è di Carpenedo/Cavasagra, ha 32 anni, un bambino di tre anni ed insegna in una scuola materna paritaria cattolica.
Luciana Lago è di Fanzolo, ha 42 anni, due figli e nel suo lavoro di agente di commercio ha l'opportunità di essere a contatto con molte donne.


Mirella Palombi ha 59 anni, è nata ad Ascoli Piceno. Il suo lavoro di libero professionista nel settore della chimica industriale ed ambientale l'ha portata a vivere in molte parti d'Italia ed ora da quasi quattro anni abita a Vedelago.



Cinzia Favaro è di Fanzolo, ha 46 anni, tre figli e lavora come infermiera al pronto soccorso dell'ospedale di Castelfranco Veneto.


Eddi Serena è di Vedelago, ha 46 anni, due figli e lavora come impiegata amministrativa. Da tempo è interessata alla salvaguardia dell'ambiente ed alla difesa dei diritti degli animali.


 




Fiorenza Morao è stata consigliere comunale capogruppo di Primavera Civica nella passata amministrazione ed il suo impegno ed il suo lavoro in difesa dell'ambiente, del paesaggio, della qualità dell'aria e del terreno agricolo hanno portato altre donne a condividere i problemi socio ambientali del nostro territorio e quindi ad impegnarsi in politica e a candidarasi.

La politica è progettazione di futuro e le donne hanno lo sguardo rivolto al futuro, lavorano nell'oggi pensando al domani.
Il nostro impegno sarà quello di continuare, anche dopo questa campagna elettorale, ad incontrarci tra di noi e ad incontrare i cittadini quartiere per quartiere, ad informarci ed informare i cittadini, a conoscere le loro necessità, ascoltarli e provare a dare delle soluzioni.
Il nostro impegno per il futuro sarà quello di far crescere dei cittadini attivi, essere di traino per un cambio generazionale competente.



giovedì 2 maggio 2013

FIRMA DIMENTICATA CANDIDATURA DEPENNATA


Alle prossime elezioni del 26 maggio 2013 per l'elezione del sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale di Vedelago, Fiorenza Morao non sarà candidata in quanto è stata cancellata dalla lista dei candidati consiglieri di Primavera Civica per aver dimenticato una firma.

Domenica 28 aprile sono stata convocata dalla Commissione Elettorale Mandamentale di Castelfranco che  mi ha consegnato un verbale con il quale mi comunicava che ero stata tolta dalla lista di Primavera Civica in quanto mancava una mia firma che non potevo in alcun modo apporre davanti a loro.
Contro questa decisione potevo fare ricorso al TAR del Veneto entro tre giorni.
I pareri legali che ho acquisito sono giunti tutti alla medesima conclusione: il ricorso avrebbe avuto esito negativo, non sarei stata riammessa in lista.

Le legge non contempla sviste, errori, dimenticanze, possibilità di rimediare, quindi non ho fatto ricorso e il mio nome non sarà inserito nella lista.

Non cerco scuse per la mia grave dimenticanza, anche se il mio errore può essere ripartito con il funzionario e il segretario comunale che hanno controllato tutti i fogli uno ad uno prima di inviarli alla Commissione, ma  solo chi ha partecipato alla formazione delle liste e alla preparazione di tutta la documentazione necessaria può, almeno un po,' capire lo stato di concitazione di quei momenti e la possibilità di una svista.

Per fortuna la lista Primavera Civica c'è ed io farò campagna elettorale per i miei colleghi candidati con ancor maggiore determinazione di prima.
Cari elettori, sostenete, votate Primavera Civica perchè anche se non avrete la possibilità di darmi la vostra preferenza, potrete comunque scrivere nella scheda elettorale altri nomi di persone altrettanto valide che porteranno avanti le idee che ho sempre espresso nel mio precedente mandato.





martedì 30 aprile 2013

BARCON approda su REPORT di RAI TRE

 La trasmissione di RAI 3 REPORT di Milena Gabanelli nella rubrica "C'è chi dice no" ha mandato in onda un servizio sulla capacità dei cittadini di opporsi a dei progetti devastanti per il territorio.

Il servizio di Giuliano Marucci  di domenica 21 aprile 2013 ha parlato della campagna posta davanti a Villa Emo salvata dall'escavazione e del mega progetto di insediamento industriale, macello e cartiera di Barcon
Questo il link:
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-94a37675-edb4-4b8e-92b7-e1837cff5e83.html

Al termine mi è stata posta una domanda sul fatto che l'allora sindaco Quaggiotto non aveva pagato l'ICI al suo stesso comune.
Voglio qui ribadire il mio pensiero in merito così come lo avevo già espresso durante un consiglio comunale.
Ogni cittadino può trovarsi in un momento di difficoltà a pagare l'ICI e quando ciò accade chiede di poter pagare a rate, rate che il Comune sempre concede.
L'ex sindaco Quaggiotto ricevendo regolarmente uno stipendio mensile, aveva la possibilità di chiedere la rateizzazione del debito, ma ha preferito non pagare dando un pessimo esempio ai suoi concittadini.

venerdì 22 marzo 2013

Pista ciclabile in via Papa Sarto a Vedelago

Da tanto tempo si attende la realizzzazione della pista ciclabile che parte dal cimitero di Vedelago, arriva alla rotonda sud della Postumia Romana e si congiunge al tratto già realizato lungo la provinciale 19 da Barcon a Vedelago.
A che punto sono i lavori?
I lavori sono iniziati e la società incaricata da Latterie Venete ha 360 giorni di tempo per terminarli.
La data di consegna della pista ciclabile dovrà avvenire al più tardi entro il 20 febbraio 2014.

Il consiglio comune di Vedelago il 26 novembre 2008 diede parere favorevole alla trasformazione di  135.000 metri quadrati di una zona agroalimentare in zona industriale. Quel terreno era di proprietà della ditta  Latterie Trevigiane la quale, una volta ottenuta la trasformazione, lo vendette alla ditta Breton di Castello di Godego.
Latterie Trevigiane in cambio dell'aumentato valore del suo terreno  firmò con il comune di Vedelago un atto d'obbligo con il quale si impegnava, una volta ricevuti i terreni espropriati dal Comune, a costruire quei 756 metri di pista ciclabile che completano il collegamento Barcon-Vedelago.

Il comune di Vedelago ha espropriato i terreni lungo via Papa Sarto, terreni che i proprietari hanno ceduto in via bonaria, e li ha consegnati alla società Latterie Venete che nel frattempo ha sostitutito Latterie Trevigiane nella proprietà dello storico caseificio di Vedelago.
Latterie Venete ha comunicato al comune di Vedelago che la ditta incaricata ha iniziato i lavori il 20 febbraio 2013 e come da contratto i lavori dovranno essere teminati entro 360 giorni, quindi al più tardi nella primavera 2014.
I lavori sono iniziati con l'espianto ed il successivo reimpianto del bellissimo filare di gelsi che costeggia la strada provinciale 19 da via Pralongo alla rotonda.
Tale lavoro costerà a Latterie Venete la "modica" somma di 18.000 (diciottomila) euro.


Primavera Civica, durante un consiglio comunale, aveva proposto che le piante rimanessero al loro posto, costruendo la pista ciclabile al di là del filare di gelsi. In questo modo si guadagnava in sicurezza dei pedoni e dei ciclisti che venivano protetti da una barriera naturale, si evitava il pericolo che le piante potessero morire  nel trapianto e soprattutto si potevano risparmiare quei 18.000 euro descritti in progetto, che si sarebbero potuti usare per altri scopi.

venerdì 15 febbraio 2013

LA CLASSE NON E' ACQUA

Buone notizie dall'ULSS 8 di Asolo per i cittadini di Vedelago che con la loro petizione chiedono più servizi e più ore di apertura nel distretto socio sanitario di via Toniol.

Lo scorso 17 gennaio 2013 avevamo inviato al nuovo direttore sanitario dottor Bortolo Simoni la richiesta di un  incontro per consegnare le circa 1400 firme della petizione.
La nostra lettera è arrivata sul tavolo del dottor Simoni il 23 gennaio 2013 e il 6 febbraio 2013, quindici giorni dopo, abbiamo ricevuto la risposta nella quale ci viene comunicata la data dell'incontro richiesto.
Una sola lettera inviata e la risposta è arrivata dopo quindici giorni !
Precedentemente con il direttore Mason non erano bastate una raccomandata, un fax, due mail e sette telefonate per avere una risposta.
Ho voluto evidenziare le date per sottolineare la diversità di considerazione data a dei cittadini che hanno scritto alla propria ULSS per dei problemi che riguardano moltissime persone.
Prima ci sentivamo sudditi! Ora ci sentiamo cittadini!

"La classe non è acqua"
Grazie dottor Simoni e buon lavoro! 

mercoledì 6 febbraio 2013

Domenica sempre aperto? Ma anche no!

Le commesse ed i commessi hanno diritto ad avere delle domeniche libere per condividere del tempo e delle attività con la propria famiglia?
Io dico di si.
Vogliamo dare ai piccoli negozi di paese che svolgono un commercio di prossimità, una possibilità di sopravvivenza?
Io dico di si .

Nel link sottostante ci sono tutte le motivazioni per la proposta di legge di iniziativa popolare per abrogare l'articolo 31 del decreto legge 201 del 2011 che liberalizza gli orari di apertura dei negozi.
La raccolta firme è promossa dalla Confesercenti e dalla Federstrade con il sostegno della CEI Conferenza Episcopale Italiana.

http://www.liberaladomenica.it/

Se anche tu vuoi firmare per abrogare questa totale liberalizzazione degli orari, recati presso l'Ufficio Anagrafe del comune di Vedelago.

!!??"BASTA CEMENTO, basta cemento"!!??

Questo articolo pubblicato dal Gazzettino, Gazzettino non L'Unità, riporta dati , grafici, studi e carte geografiche preparati da un ente statale l' ISPRA che ben evidenziano "quanta terra è stata mangiata" e non potrà mai più essere recuperata per l'agricoltura.

http://www.gazzettino.it/nordest/primopiano/veneto_mangiato_dal_cemento_2_regione_per_suolo_consumato_dopo_la_lombardia_/notizie/249677.shtml

Il giornalista scrive
disse ZAIA :"Basta Cemento!"
disse ZORZATO: "Basta spreco del territorio"
ma le loro azioni dimostrano che predicano bene e razzolano male.

Zaia, Zorzato ma quando vi fermerete per davvero ?????