domenica 14 luglio 2013

BARCON polo industriale: ARCHIVIATO!!!

Se la sera dell' 8 ottobre 2012 avevamo esultato per aver vinto una  battaglia in consiglio comunale a Vedelago dove assessori e consiglieri di maggioranza e di minoranza si erano uniti per bocciare il super buco da due milioni di metri cubi e la supermega cementificazione di novanta ettari di campagna a Barcon,
ora la mattina del 27 giugno 2013 possiamo davvero festeggiare perchè abbiamo vinto la guerra! 

Il progetto "Barcon" non esiste più, 
la Regione ha inviato una stringata lettera 
dove finalmente appare la parolina magica: 
"ARCHIVIAZIONE".

In tanti, tanti, tantissimi abbiamo lavorato, supportati da ottimi argomenti, per giungere a questo risultato e a tutti, proprio a tutti, va il mio personale ringraziamento.

Siamo coscienti però che la fame di terra è sempre tanta e per questo continueremo a vigilare e a tenere le antenne alzate.

p.s. in gergo burocratico "Accordo di programma..." è quello che tutti noi chiamiamo progetto Barcon


lunedì 3 giugno 2013

LA TERRA dà LAVORO

Dopo l'infuocato ed importantissimo consiglio comunale di Vedelago dove ben 12 consiglieri ed assessori  dissero NO alla distruzione di 180 campi trevigiani in cambio di un pugno di mosche, i sostenitori del  progetto di cementificazione, durante la notte, si radunarono e partorirono una serie di cartelli che poi appesero in giro per Vedelago.

Uno di questi riportava in tono dispregiativo:" Il lavoro non è un problema!! La Morao dice...andate a zappare!...."


Leggessero ora questo articolo e meditassero!!

http://foodpolitics.com.unita.it/cibo/2013/05/24/campi-e-greggi-cosi-i-giovani-trovano-lavoro/?utm_content=1443+-+Ultim%27ora+su+l%27Unit%C3%A0+online+-+24+Maggio+2013+%282013-05-24%29&utm_medium=email&utm_source=MagNews&utm_campaign=Newsletter+h.+13.00&utm_term=50714+-+Campi+e+greggi%2C+cos%C3%AC+i+giovani+trovano.

Cristina Andretta sindaco di Vedelago

L'unione fa la forza ed in tanti abbiamo contribuito ad eleggere il primo sindaco donna di Vedelago.

Cinque le liste che l'hanno sostenuta:
INSIEME PER CAMBIARE, SCEGLI VEDELAGO, INDIPENDENZA VENETA, PRIMAVERA CIVICA, ADESSO SI CAMBIA.

Il consiglio comunale è così composto:

11 i consiglieri di maggioranza:
  • Mara Carraro e Sergio Squizzato della lista Insieme per Cambiare
  • Marco Perin, Elena Paro, Giorgio Sparisi della lista Scegli Vedelago
  • Daniele Soligo, Roberto Nicoletti e Denisse Edith Braccio della lista Indipendenza Veneta
  • Stefano Beltrame e Gloria Reginato della lista Primavera Civica
  • Attilio Girardi della lista Adesso si Cambia

5 i consiglieri di minoranza:


  • Remigio Parisotto della lista PDL
  • Eva Mazzoccato della lista Respiro Giovane
  • Fabio Ceccato, Giulia Volpato e Luca Soligo della Lega Nord

Buon lavoro a tutti!


venerdì 24 maggio 2013

PRIMAVERA CIVICA: l' altra metà del cielo

La lista Primavera Civica ha otto donne candidate alla carica di consigliere, ma ha anche sette validissimi uomini. 

Ezio Cecchetto l'unico agricoltore a titolo principale in lista che potrà portare all'attenzione del consiglio comunale le problematiche dell'agricoltura,
Stefano Beltrame segretario del circolo del PD di Vedelago, dirige un'azienda di prepazione pasti per le mense scolastiche ed è un ottimo organizzatore di attività sportive ad Albaredo,
Orazio Cavallin un giovane pensionato che ora avrà più tempo per dedicarsi alla sua comunità,
Alfonso Guadagnini, Emanuele Pizzo e Luca Battilana che porteranno il punto di vista e le difficoltà del mondo operaio ,
Michele Marconato che lavora nel mondo del credito porterà le sue competenze a sostegno delle imprese e delle famiglie.



EZIO CECCHETTO VEDELAGO 



STEFANO BELTRAME ALBAREDO

ORAZIO CAVALLIN CARPENEDO



ALFONSO GUADAGNINI
LUCA BATTILANA FANZOLO

EMANUELE PIZZO ALBAREDO
MICHELE MARCONATO VEDELAGO

lunedì 20 maggio 2013

PRIMAVERA CIVICA: 8 donne + Una x Una

Primavera Civica, la lista più rosa di questa campagna elettorale!
Da quest'anno è obbligo di legge presentare delle candidature femminili: se la lista è composta da 16 candidati 5 devono essere donne, se la lista è di 12 candidati, le donne devono essere almeno 4 pena l'esclusione della lista. 

Primavera Civica è l'unica lista ad aver candidato ben nove donne, ridotte poi a otto per decisione della commissione elettorale mandamentale di Castelfranco.
Primavera Civica ha sempre avuto una sensibilità per la parità di genere nel progetto di amministrazione del nostro comune.
Anche nella lista del 2009 c'erano ben sette donne e due, Fiorenza Morao e Paola Frattin, furono elette consigliere e diedero prova di grande impegno dentro il consiglio comunale e fuori nel paese. 

Le donne in lista con Primavera Civica sono ben presenti nel tessuto sociale della loro frazione, sono diverse per età e professione, e tutte hanno a cuore il benessere del comune di Vedelago, inteso come comunità di persone, e si impegneranno per salvaguardare il territorio e renderlo più sano e sicuro. Le donne sanno guardare lontano, hanno il senso del futuro, hanno costanza ed impegno per realizzare quei progetti che permetteranno alle nuove generazioni di vivere in un ambiente migliore.

Sabrina Volpato è di Fossalunga, ha 43 anni un bambino di otto anni e svolge l'attività di educatrice con gli anziani della casa di riposo di Montebelluna
Elisa Soligo è di Barcon, ha 30 anni e si occupa della parte amministrativa in un'azienda edile artigiana.
Gloria Reginato è di Carpenedo/Cavasagra, ha 32 anni, un bambino di tre anni ed insegna in una scuola materna paritaria cattolica.
Luciana Lago è di Fanzolo, ha 42 anni, due figli e nel suo lavoro di agente di commercio ha l'opportunità di essere a contatto con molte donne.


Mirella Palombi ha 59 anni, è nata ad Ascoli Piceno. Il suo lavoro di libero professionista nel settore della chimica industriale ed ambientale l'ha portata a vivere in molte parti d'Italia ed ora da quasi quattro anni abita a Vedelago.



Cinzia Favaro è di Fanzolo, ha 46 anni, tre figli e lavora come infermiera al pronto soccorso dell'ospedale di Castelfranco Veneto.


Eddi Serena è di Vedelago, ha 46 anni, due figli e lavora come impiegata amministrativa. Da tempo è interessata alla salvaguardia dell'ambiente ed alla difesa dei diritti degli animali.


 




Fiorenza Morao è stata consigliere comunale capogruppo di Primavera Civica nella passata amministrazione ed il suo impegno ed il suo lavoro in difesa dell'ambiente, del paesaggio, della qualità dell'aria e del terreno agricolo hanno portato altre donne a condividere i problemi socio ambientali del nostro territorio e quindi ad impegnarsi in politica e a candidarasi.

La politica è progettazione di futuro e le donne hanno lo sguardo rivolto al futuro, lavorano nell'oggi pensando al domani.
Il nostro impegno sarà quello di continuare, anche dopo questa campagna elettorale, ad incontrarci tra di noi e ad incontrare i cittadini quartiere per quartiere, ad informarci ed informare i cittadini, a conoscere le loro necessità, ascoltarli e provare a dare delle soluzioni.
Il nostro impegno per il futuro sarà quello di far crescere dei cittadini attivi, essere di traino per un cambio generazionale competente.



giovedì 2 maggio 2013

FIRMA DIMENTICATA CANDIDATURA DEPENNATA


Alle prossime elezioni del 26 maggio 2013 per l'elezione del sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale di Vedelago, Fiorenza Morao non sarà candidata in quanto è stata cancellata dalla lista dei candidati consiglieri di Primavera Civica per aver dimenticato una firma.

Domenica 28 aprile sono stata convocata dalla Commissione Elettorale Mandamentale di Castelfranco che  mi ha consegnato un verbale con il quale mi comunicava che ero stata tolta dalla lista di Primavera Civica in quanto mancava una mia firma che non potevo in alcun modo apporre davanti a loro.
Contro questa decisione potevo fare ricorso al TAR del Veneto entro tre giorni.
I pareri legali che ho acquisito sono giunti tutti alla medesima conclusione: il ricorso avrebbe avuto esito negativo, non sarei stata riammessa in lista.

Le legge non contempla sviste, errori, dimenticanze, possibilità di rimediare, quindi non ho fatto ricorso e il mio nome non sarà inserito nella lista.

Non cerco scuse per la mia grave dimenticanza, anche se il mio errore può essere ripartito con il funzionario e il segretario comunale che hanno controllato tutti i fogli uno ad uno prima di inviarli alla Commissione, ma  solo chi ha partecipato alla formazione delle liste e alla preparazione di tutta la documentazione necessaria può, almeno un po,' capire lo stato di concitazione di quei momenti e la possibilità di una svista.

Per fortuna la lista Primavera Civica c'è ed io farò campagna elettorale per i miei colleghi candidati con ancor maggiore determinazione di prima.
Cari elettori, sostenete, votate Primavera Civica perchè anche se non avrete la possibilità di darmi la vostra preferenza, potrete comunque scrivere nella scheda elettorale altri nomi di persone altrettanto valide che porteranno avanti le idee che ho sempre espresso nel mio precedente mandato.





martedì 30 aprile 2013

BARCON approda su REPORT di RAI TRE

 La trasmissione di RAI 3 REPORT di Milena Gabanelli nella rubrica "C'è chi dice no" ha mandato in onda un servizio sulla capacità dei cittadini di opporsi a dei progetti devastanti per il territorio.

Il servizio di Giuliano Marucci  di domenica 21 aprile 2013 ha parlato della campagna posta davanti a Villa Emo salvata dall'escavazione e del mega progetto di insediamento industriale, macello e cartiera di Barcon
Questo il link:
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-94a37675-edb4-4b8e-92b7-e1837cff5e83.html

Al termine mi è stata posta una domanda sul fatto che l'allora sindaco Quaggiotto non aveva pagato l'ICI al suo stesso comune.
Voglio qui ribadire il mio pensiero in merito così come lo avevo già espresso durante un consiglio comunale.
Ogni cittadino può trovarsi in un momento di difficoltà a pagare l'ICI e quando ciò accade chiede di poter pagare a rate, rate che il Comune sempre concede.
L'ex sindaco Quaggiotto ricevendo regolarmente uno stipendio mensile, aveva la possibilità di chiedere la rateizzazione del debito, ma ha preferito non pagare dando un pessimo esempio ai suoi concittadini.