La trasmissione di RAI 3 REPORT di Milena Gabanelli nella rubrica "C'è chi dice no" ha mandato in onda un servizio sulla capacità dei cittadini di opporsi a dei progetti devastanti per il territorio.
Il servizio di Giuliano Marucci di domenica 21 aprile 2013 ha parlato della campagna posta davanti a Villa Emo salvata dall'escavazione e del mega progetto di insediamento industriale, macello e cartiera di Barcon
Questo il link:
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-94a37675-edb4-4b8e-92b7-e1837cff5e83.html
Al termine mi è stata posta una domanda sul fatto che l'allora sindaco Quaggiotto non aveva pagato l'ICI al suo stesso comune.
Voglio qui ribadire il mio pensiero in merito così come lo avevo già espresso durante un consiglio comunale.
Ogni cittadino può trovarsi in un momento di difficoltà a pagare l'ICI e quando ciò accade chiede di poter pagare a rate, rate che il Comune sempre concede.
L'ex sindaco Quaggiotto ricevendo regolarmente uno stipendio mensile, aveva la possibilità di chiedere la rateizzazione del debito, ma ha preferito non pagare dando un pessimo esempio ai suoi concittadini.
martedì 30 aprile 2013
venerdì 22 marzo 2013
Pista ciclabile in via Papa Sarto a Vedelago
Da tanto tempo si attende la realizzzazione della pista ciclabile che parte dal cimitero di Vedelago, arriva alla rotonda sud della Postumia Romana e si congiunge al tratto già realizato lungo la provinciale 19 da Barcon a Vedelago.
A che punto sono i lavori?
A che punto sono i lavori?
I lavori sono iniziati e la società incaricata da Latterie Venete ha 360 giorni di tempo per terminarli.
La data di consegna della pista ciclabile dovrà avvenire al più tardi entro il 20 febbraio 2014.
Il consiglio comune di Vedelago il 26 novembre 2008 diede parere favorevole alla trasformazione di 135.000 metri quadrati di una zona agroalimentare in zona industriale. Quel terreno era di proprietà della ditta Latterie Trevigiane la quale, una volta ottenuta la trasformazione, lo vendette alla ditta Breton di Castello di Godego.
Latterie Trevigiane in cambio dell'aumentato valore del suo terreno firmò con il comune di Vedelago un atto d'obbligo con il quale si impegnava, una volta ricevuti i terreni espropriati dal Comune, a costruire quei 756 metri di pista ciclabile che completano il collegamento Barcon-Vedelago.
Il comune di Vedelago ha espropriato i terreni lungo via Papa Sarto, terreni che i proprietari hanno ceduto in via bonaria, e li ha consegnati alla società Latterie Venete che nel frattempo ha sostitutito Latterie Trevigiane nella proprietà dello storico caseificio di Vedelago.
Latterie Venete ha comunicato al comune di Vedelago che la ditta incaricata ha iniziato i lavori il 20 febbraio 2013 e come da contratto i lavori dovranno essere teminati entro 360 giorni, quindi al più tardi nella primavera 2014.
I lavori sono iniziati con l'espianto ed il successivo reimpianto del bellissimo filare di gelsi che costeggia la strada provinciale 19 da via Pralongo alla rotonda.
Tale lavoro costerà a Latterie Venete la "modica" somma di 18.000 (diciottomila) euro.
Primavera Civica, durante un consiglio comunale, aveva proposto che le piante rimanessero al loro posto, costruendo la pista ciclabile al di là del filare di gelsi. In questo modo si guadagnava in sicurezza dei pedoni e dei ciclisti che venivano protetti da una barriera naturale, si evitava il pericolo che le piante potessero morire nel trapianto e soprattutto si potevano risparmiare quei 18.000 euro descritti in progetto, che si sarebbero potuti usare per altri scopi.
venerdì 15 febbraio 2013
LA CLASSE NON E' ACQUA
Buone notizie dall'ULSS 8 di Asolo per i cittadini di Vedelago che con la loro petizione chiedono più servizi e più ore di apertura nel distretto socio sanitario di via Toniol.
Lo scorso 17 gennaio 2013 avevamo inviato al nuovo direttore sanitario dottor Bortolo Simoni la richiesta di un incontro per consegnare le circa 1400 firme della petizione.
La nostra lettera è arrivata sul tavolo del dottor Simoni il 23 gennaio 2013 e il 6 febbraio 2013, quindici giorni dopo, abbiamo ricevuto la risposta nella quale ci viene comunicata la data dell'incontro richiesto.
Una sola lettera inviata e la risposta è arrivata dopo quindici giorni !
Precedentemente con il direttore Mason non erano bastate una raccomandata, un fax, due mail e sette telefonate per avere una risposta.
Ho voluto evidenziare le date per sottolineare la diversità di considerazione data a dei cittadini che hanno scritto alla propria ULSS per dei problemi che riguardano moltissime persone.
Prima ci sentivamo sudditi! Ora ci sentiamo cittadini!
"La classe non è acqua"
Grazie dottor Simoni e buon lavoro!
Lo scorso 17 gennaio 2013 avevamo inviato al nuovo direttore sanitario dottor Bortolo Simoni la richiesta di un incontro per consegnare le circa 1400 firme della petizione.
La nostra lettera è arrivata sul tavolo del dottor Simoni il 23 gennaio 2013 e il 6 febbraio 2013, quindici giorni dopo, abbiamo ricevuto la risposta nella quale ci viene comunicata la data dell'incontro richiesto.
Una sola lettera inviata e la risposta è arrivata dopo quindici giorni !
Precedentemente con il direttore Mason non erano bastate una raccomandata, un fax, due mail e sette telefonate per avere una risposta.
Ho voluto evidenziare le date per sottolineare la diversità di considerazione data a dei cittadini che hanno scritto alla propria ULSS per dei problemi che riguardano moltissime persone.
Prima ci sentivamo sudditi! Ora ci sentiamo cittadini!
"La classe non è acqua"
Grazie dottor Simoni e buon lavoro!
mercoledì 6 febbraio 2013
Domenica sempre aperto? Ma anche no!
Le commesse ed i commessi hanno diritto ad avere delle domeniche libere per condividere del tempo e delle attività con la propria famiglia?
Io dico di si.
Vogliamo dare ai piccoli negozi di paese che svolgono un commercio di prossimità, una possibilità di sopravvivenza?
Io dico di si .
Nel link sottostante ci sono tutte le motivazioni per la proposta di legge di iniziativa popolare per abrogare l'articolo 31 del decreto legge 201 del 2011 che liberalizza gli orari di apertura dei negozi.
La raccolta firme è promossa dalla Confesercenti e dalla Federstrade con il sostegno della CEI Conferenza Episcopale Italiana.
http://www.liberaladomenica.it/
Se anche tu vuoi firmare per abrogare questa totale liberalizzazione degli orari, recati presso l'Ufficio Anagrafe del comune di Vedelago.
Io dico di si.
Vogliamo dare ai piccoli negozi di paese che svolgono un commercio di prossimità, una possibilità di sopravvivenza?
Io dico di si .
Nel link sottostante ci sono tutte le motivazioni per la proposta di legge di iniziativa popolare per abrogare l'articolo 31 del decreto legge 201 del 2011 che liberalizza gli orari di apertura dei negozi.
La raccolta firme è promossa dalla Confesercenti e dalla Federstrade con il sostegno della CEI Conferenza Episcopale Italiana.
http://www.liberaladomenica.it/
Se anche tu vuoi firmare per abrogare questa totale liberalizzazione degli orari, recati presso l'Ufficio Anagrafe del comune di Vedelago.
!!??"BASTA CEMENTO, basta cemento"!!??
Questo articolo pubblicato dal Gazzettino, Gazzettino non L'Unità, riporta dati , grafici, studi e carte geografiche preparati da un ente statale l' ISPRA che ben evidenziano "quanta terra è stata mangiata" e non potrà mai più essere recuperata per l'agricoltura.
http://www.gazzettino.it/nordest/primopiano/veneto_mangiato_dal_cemento_2_regione_per_suolo_consumato_dopo_la_lombardia_/notizie/249677.shtml
Il giornalista scrive
disse ZAIA :"Basta Cemento!"
disse ZORZATO: "Basta spreco del territorio"
ma le loro azioni dimostrano che predicano bene e razzolano male.
Zaia, Zorzato ma quando vi fermerete per davvero ?????
http://www.gazzettino.it/nordest/primopiano/veneto_mangiato_dal_cemento_2_regione_per_suolo_consumato_dopo_la_lombardia_/notizie/249677.shtml
Il giornalista scrive
disse ZAIA :"Basta Cemento!"
disse ZORZATO: "Basta spreco del territorio"
ma le loro azioni dimostrano che predicano bene e razzolano male.
Zaia, Zorzato ma quando vi fermerete per davvero ?????
giovedì 31 gennaio 2013
DISTRETTO SOCIO SANITARIO DI VEDELAGO
Nel distretto socio sanitario di via Toniolo a Vedelago gli orari sono stati ridotti e alcuni servizi sono stati tagliati. Contro questa decisione lo scorso anno è stata promossa una raccolta firme da consegnare al direttore sanitario dottor Mason, il quale ha rifiutato l' incontro.
Ora.....
E' di inizio anno la nomina dei nuovi direttori generali delle ULSS del Veneto.
La sua nomina dà ai cittadini di Vedelago una nuova possibilità di essere ascoltati per risolvere i problemi derivati della riduzione di orari e di servizi nel distretto socio sanitario di Vedelago, possibilità che era stata loro negata dal precedente direttore Renato Mason.
Il distretto socio sanitario di via Toniolo a Vedelago fino a marzo 2011 era aperto al pubblico tutti i giorni della settimana e presso l'ufficio si potevano prenotare esami e visite specialistiche, si potevano ritirare gli esiti degli esami, ritirare e consegnare i moduli per cambiare il medico o i fogli delle esenzioni.
Con la cancellazione del servizio di anagrafe sanitaria ed il nuovo orario, tutto è diventato più complicato soprattutto per le persone anziane che hanno più difficoltà a destreggiarsi con le indicazioni registrate del centro unico prenotazioni, a stampare gli esiti degli esami dal computer o a recarsi fisicamente presso gli sportelli a Castelfranco.
Per tutti questi motivi alcune persone si sono recate ad Asolo a parlare con il funzionario addetto all'organizzazione dei distretti, ma non avendo ottenuto il risultato sperato si sono attivati con una raccolta firme promossa da alcuni medici di base e portata avanti da Primavera Civica.
Il 18 gennaio 2012 i referenti dell'iniziativa hanno inviato una lettera al direttore Mason dove chiedevano un incontro per consegnargli la petizione sottoscritta da quasi 1400 utenti. Nonostante fax, mail e numerose telefonate non sono stati ricevuti.
Il 17 gennaio 2013, i referenti hanno inviato al neo direttore generale dottor Bortolo Simoni una nuova richiesta di incontro con la speranza di essere ricevuti per consegnargli la petizione e spiegargli le motivazioni del disagio e le proposte di cambiamento organizzativo. I referenti sperano che il dottor Simoni, a differenza del suo predecessore, possa loro dedicare dieci minuti del suo tempo per risolvere questo problema che può sembrare a prima vista di poco conto, ma in realtà non lo è affatto soprattutto per i più anziani.
Auguro buon lavoro al nuovo Direttore Generale e spero che le parole pronunciate da Zaia nella scelta dei direttori si dimostrino veritiere:
Ora.....
E' di inizio anno la nomina dei nuovi direttori generali delle ULSS del Veneto.
I nuovi direttori generali hanno firmato un contratto triennale,
che prevede la verifica annuale dell’operato. Guadagneranno 122 mila euro lordi l’anno.
Anche la nostra Ulss, la numero 8 di Asolo, ha un nuovo Direttore Generale, il dottor Bortolo Simoni. Nato a Trento il 24.08.1954 – Laureato in Medicina e
Chirurgia. È stato nella precedente tornata Direttore Generale
dell’Ulss 2 di Feltre.La sua nomina dà ai cittadini di Vedelago una nuova possibilità di essere ascoltati per risolvere i problemi derivati della riduzione di orari e di servizi nel distretto socio sanitario di Vedelago, possibilità che era stata loro negata dal precedente direttore Renato Mason.
Il distretto socio sanitario di via Toniolo a Vedelago fino a marzo 2011 era aperto al pubblico tutti i giorni della settimana e presso l'ufficio si potevano prenotare esami e visite specialistiche, si potevano ritirare gli esiti degli esami, ritirare e consegnare i moduli per cambiare il medico o i fogli delle esenzioni.
Con la cancellazione del servizio di anagrafe sanitaria ed il nuovo orario, tutto è diventato più complicato soprattutto per le persone anziane che hanno più difficoltà a destreggiarsi con le indicazioni registrate del centro unico prenotazioni, a stampare gli esiti degli esami dal computer o a recarsi fisicamente presso gli sportelli a Castelfranco.
Per tutti questi motivi alcune persone si sono recate ad Asolo a parlare con il funzionario addetto all'organizzazione dei distretti, ma non avendo ottenuto il risultato sperato si sono attivati con una raccolta firme promossa da alcuni medici di base e portata avanti da Primavera Civica.
Il 18 gennaio 2012 i referenti dell'iniziativa hanno inviato una lettera al direttore Mason dove chiedevano un incontro per consegnargli la petizione sottoscritta da quasi 1400 utenti. Nonostante fax, mail e numerose telefonate non sono stati ricevuti.
Il 17 gennaio 2013, i referenti hanno inviato al neo direttore generale dottor Bortolo Simoni una nuova richiesta di incontro con la speranza di essere ricevuti per consegnargli la petizione e spiegargli le motivazioni del disagio e le proposte di cambiamento organizzativo. I referenti sperano che il dottor Simoni, a differenza del suo predecessore, possa loro dedicare dieci minuti del suo tempo per risolvere questo problema che può sembrare a prima vista di poco conto, ma in realtà non lo è affatto soprattutto per i più anziani.
Auguro buon lavoro al nuovo Direttore Generale e spero che le parole pronunciate da Zaia nella scelta dei direttori si dimostrino veritiere:
«L’unico comun denominatore che
contraddistingue questi uomini e queste donne – ha aggiunto Zaia - è la
managerialità, l’esperienza gestionale, la capacità operativa, la disponibilità a mettersi al
servizio della gente e a fare squadra per affrontare tutti assieme una grande sfida,
che è quella della riforma del nostro sistema sanitario con l’applicazione del
nuovo Piano, della tenuta economica del sistema, della miglior organizzazione
possibile per rispondere ai bisogni delle persone, a cominciare dalle categorie
più deboli».
domenica 27 gennaio 2013
MAGGIO 2013: PROSSIME ELEZIONI COMUNALI
I cittadini di Vedelago saranno chiamati alle urne il 26 e il 27 maggio 2013 per eleggere il consiglio comunale ed il sindaco.
In caso di ballottaggio si tornerà alle urne il 9 e 10 giugno.
Quest'anno ci saranno delle importanti novità per le lezioni amministrative del comune di Vedelago
- Il censimento ha certificato che Vedelago è un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Le modalità di votazione perciò cambiano. Precedentemente la lista che otteneva il maggior numero di voti vinceva, ora invece dovrà ottenere la percentuale del 50% più 1 voto. Nel caso nessun candidato sindaco raggiunga questa percentuale di consensi, ci sarà, dopo 15 giorni (cioè il 9 e 10 giugno), il ballottaggio tra le due liste che avranno ottenuto la percentuale maggiore.
- In precedenza il sindaco
era anche il presidente del consiglio comunale, ora invece ci saranno due
persone, una avrà la carica di
sindaco, un'altra la carica di
presidente del consiglio comunale. Il Presidente dirige i lavori e le attività del Consiglio nel rispetto
del regolamento e dello Statuto, convoca il Consiglio. È eletto alla prima
seduta del Consiglio.
Notizie maggiori al sito : http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=1709 . - In precedenza i consiglieri comunali erano 20, nel nuovo consiglio saranno 16.
- In precedenza il numero massimo degli assessori era 7, nel nuovo consiglio saranno massimo 5. Per svolgere il loro compito dovranno dimettersi da consiglieri e il loro posto sarà occupato dagli altri candidati della lista. Nei comuni con popolazione pari o superiore a 15.000 abitanti gli assessori sono nominati anche al di fuori dei componenti del consiglio, tuttavia, poiché secondo l'art. 64 del d. lgs. 267/2000 in questi comuni la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere, chi è stato nominato assessore cessa dalla carica di consigliere all'atto dell'accettazione della nomina.
- Gli assessori hanno diritto di voto in GIUNTA non in Consiglio
- Entra in vigore la legge 215 del 23 dicembre 2012 sulle pari opportunità negli organi collegiali territoriali, ciò significa che nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura superiore ai due terzi, cioè le liste dovranno contenere almeno un terzo di candidati donna. Primavera Civica aveva già anticipato la legge in quanto nella precedente lista aveva candidato ben sette donne e due erano state elette.
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