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martedì 24 gennaio 2012

contributo annuale escavazione - 2° puntata -

I cavatori chiedono al Comune di Vedelago di pagare a rate il contributo per la ghiaia scavata, ma poi non tutti rispettano le scadenze accordate.
La ditta Telve Rigo, a processo come vittima di usura, non paga.


A Vedelago le ditte Ceotto, Mac Beton, Telve Gianbruno, Telve Rigo, Trentin  estraggono sabbia e ghiaia dal nostro territorio.
Alla fine di ogni anno ciascuna di queste ditte deve inviare al Comune una autocertificazione dove dichiara quanti metri cubi di materiale ha scavato, che moltiplicati per euro 0,62 al metro cubo (tariffa ferma dal 1996), danno il totale del contributo di escavazione dovuto al  comune in base alla legge 44/82.
Le ditte che nel 2001 hanno firmato la convezione con l'allora sindaco Parisotto devono versare anche un contributo per l’escavazione sottofalda.

Ogni anno tutte le ditte chiedono di poter pagare a rate, ed ogni anno il Comune concede le rate. Ci sono però delle ditte che non tengono fede agli accordi e non pagano nei tempi concordati, anzi quando ricevono le lettere di sollecito, invece di affrettarsi a pagare, chiedono nuove rateizzazioni, che vengono nuovamente concesse.
Il credito che il Comune vanta nei loro confronti comincia a diventare cospicuo dal momento che alcune di loro non hanno ancora saldato il debito relativo agli anni 2008, 2009 e 2010.


Prendiamo ad esempio la ditta Telve Rigo: il suo debito relativo agli anni 2009 e 2010 nei confronti del comune di Vedelago è di euro 383.019.
Come può il comune di Vedelago tornare a casa di una tale cifra?
Semplice!
Il Comune scrive alla Regione Veneto e chiede di prelevare dalla fidejussione, sottoscritta dalla ditta al momento dell'autorizzazione allo scavo, la cifra che avanza, come più volte evidenziato da Primavera Civica nei suoi interventi in consiglio comunale.
Ma qui arriva la sorpresa!
La ditta Telve Rigo anzichè presentare al Comune un bell'assegno per saldare il  debito, ha presentato un documento della Prefettura di Padova dove è scritto che  ha un processo penale in corso perchè è stata vittima di usura.
In ragione di ciò ha chiesto ed ottenuto di non pagare i suoi creditori per un anno
ed inoltre ha chiesto un mutuo di 3 milioni di euro a tasso zero dal fondo di solidarietà istituito per le vittime dell'usura.

La ditta Telve Rigo ha però usato una cortesia al Comune di Vedelago: invece di sospendere il pagamento per un anno, ha proposto di pagare il suo debito con rate di 20.000 euro al mese a partire dal 10 ottobre 2011.

Ad oggi Telve Rigo ha versato al comune di Vedelago solo 30.000 euro.
Ad oggi Telve Rigo ha un debito con il comune di Vedelago di 353.019 euro per gli anni 2009 e 2010 a cui si deve aggiungere la somma, non ancora quantificata, per la ghiaia scavata nel 2011.

In questa storia ci sono due protagonisti dove uno riesce ad avere "la botte piena e la moglie ubriaca" e l’altro invece è "cornuto e mazziato".


Fiorenza Morao