sabato 15 dicembre 2012

GRAZIE

Cari Lettori,
come certamente sapete 
martedì 7 novembre 2012 noi tre consiglieri di Primavera Civica (Fiorenza Morao, Paola Frattin e Stefano Beltrame) abbiamo firmato le nostre dimissioni assieme ad altri sei consiglieri e a tre assessori;
mercoledì 8 novembre le dimissioni in blocco sono state presentate all'ufficio protocollo del comune di Vedelago;nella stessa mattinata di mercoledì il Prefetto Adinolfi ha nominato il vice prefetto vicario, dottor Pietro Signoriello a svolgere il compito di Commissario Prefettizio con l'incarico di reggere temporaneamente l'Amministrazione Comunale con i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale;
giovedì 9 novembre 2012 il messo comunale ha consegnato ad ogni consigliere comunale il decreto del Prefetto che scioglieva il consiglio comunale eletto con le votazioni del 6 e 7 giugno 2009. 

Da quel momento il gruppo consiliare Primavera Civica ha ufficialmente terminato il suo percorso.

PAOLA, STEFANO ED IO VOGLIAMO RINGRAZIARE TUTTI VOI CHE CI AVETE SEMPRE SEGUITO E SOSTENUTO IN QUESTI TRE ANNI E MEZZO.


Sono stati tre anni di molto lavoro, abbiamo affrontato tanti problemi, alcuni possono essere sembrati piccoli, altri sono stati di enorme impatto ed importanza; tra tutti il folle progetto di distruzione di 90 ettari di terreno agricolo a Barcon per trasformarlo in um macello ed una cartiera non senza prima aver scavato un paio di milioni di metri cubi di ghiaia. 
Abbiamo sempre lavorato in difesa del nostro martoriato territorio contro il quale ci sono continui attacchi come ad esempio la domanda di ampliamento di cava Baracche, la domanda di trasformare in discarica l'ex cava Casacorba, la domanda di ampliamento di lavorazione di inerti da 3600 a 50.000 tonnellate all'anno nella cava Bonelle, solo per citare i più grossi.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto in vario modo: 

  • leggendo le nostre mail ed il nostro blog
  • rispondendo alle nostre mail e commentando i vari post,
  • avvicinandosi ai nostri gazebi,
  • facendo i volontari nell'allestimento dei gazebi,
  • fermandoci per strada per chiedere informazioni, esprimerci le loro opinioni, chiederci di intervenire su varie problematiche,
  • consegnando nelle cassette postali i nostri avvisi ed inviti,
  • affiggendo manifesti,
  • partecipando alle riunione fatte nelle varie frazioni, 
  • partecipando ai consigli comunali e provinciali
  • firmando le petizioni e le osservazioni, 
  • rendendosi attivi nel diffondere le informazioni e nel raccogliere firme,
  • recandosi in Comune ed in Provincia a consegnare le petizioni,
  • venendo a Venezia a parlare con l'assessore all'ambiente Maurizio Conte per consegnargli le firme raccolte e a parlare davanti alla commissione di Valutazione di Impatto Ambientale,
  • dandoci pareri tecnici su documenti complessi,
  • mettendo a disposizione il loro mezzo di trasporto,
  • e chiedo scusa se ho dimenticato qualcosa......
I problemi del nostro Comune sono tanti e Primavera Civica,  con il vostro aiuto e sostegno, intende continuare a lavorare nella speranza di poter prendere decisioni piccole e grandi ma sempre e comunque per il benessere della comunità.

NUOVAMENTE GRAZIE E CONTINUATE A SOSTENERCI

Fiorenza, Paola, Stefano
 
 

lunedì 10 dicembre 2012

PRIMARIE A VEDELAGO:RISULTATI DEL BALLOTTAGGIO

Domenica 2 dicembre 2012 si sono svolte anche a Vedelago le votazioni di ballottaggio per scegliere il candidato premier della coalizione di centro sinistra.

E' stata una giornata fredda e piovosa, ma grazie al senso civico ed alla gentilezza di Bertilla e Sergio Stradiotto che ci hanno accolto nel loro ex negozio di alimentari situato in piazza a Vedelago, abbiamo potuto svolgere le votazioni al coperto ed al caldo anzichè sotto il gazebo come la settimana precedente.
Avevamo chiesto di poter utilizzare la sala a pianterreno di Villa Binetti di proprietà del Comune di Vedelago, già utilizzata in altre occasioni per mostre e manifestazioni come l'arrivo del Giro d'Italia e la Maratona della Castellana, ma dopo un primo si, ci è stata rifiutata.
La necessità di una sala pubblica a Vedelago, che non sia la Biblioteca Comunale a 22 euro l'ora, è sempre più evidente.

Il ballottaggio è avvenuto tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi
I votanti sono stati 268
PIERLUIGI BERSANI voti 143
MATTEO RENZI voti 125
Quindi anche Vedelago ha rispettato il trend nazionale che ha assegnato la vittoria all'attuale segretario Bersani.

Personalmente sono stata molto contenta che i cittadini abbiano potuto esprimere la loro preferenza per designare il candidato premier della coalizione di centro sinistra. E' il requisito minimo che chiedono alla prossima legge elettorale.
Personalmente sono stata molto contenta che all'inizio ci siano stati 5 candidati, anche giovani come Renzi, anche non convenzionali come Laura Puppato, che hanno un po' smosso le acque e dato avvio ad un dibattito non solo sulle persone ma anche sui programmi.
Personalmente spero che Pierluigi Bersani diventi il notro futuro premier e che si avvalga della collaborazione degli altri candidati, facendo crescere accanto a lui dei giovani che possano un domani degnamente sostituirlo.
Personalmente sono stufa di vedere in prima fila sempre le stesse persone che da 20 o 30 anni hanno fatto della politica il loro lavoro. La politica è un servizio che si dà alla propria comunità per un periodo limitato, poi è giusto che ognuno torni a fare il lavoro che faceva prima . E' tempo che quelle persone si siedano in seconda o terza fila e facciano quello che è giusto che facciano: diano consigli e suggerimenti dall'alto della loro esperienza.

lunedì 26 novembre 2012

Primarie a Vedelago RISULTATI

PRIMARIE DI COALIZIONE DEL CENTRO SINISTRA
Domenica 25 novembre 2012 anche a Vedelago si è votato per scegliere il candidato premier del centro sinistra alle prossime elezioni politiche di primavera 2013.
332 i cittadini che si sono recati a votare presso il gazebo allestito in piazza a Vedelago ed aperto dalle 8 alle 20.00.
Molti di loro si sono avvicinati a questo tipo di consultazione per la prima volta e molti ci hanno comunicato di averlo fatto perchè è stata data loro la possibilità di esprimere un parere, di poter fare una scelta.

Ecco i risultati:
VOTANTI 332nessuna scheda bianca o nulla
MATTEO RENZI voti 117
PIERLUIGI BERSANI voti 106
LAURA PUPPATO voti 81
NIKI VENDOLA voti 28

Tabacci nessun voto

Grazie a tutti i volontari che hanno lavorato per allestire i  gazebi dei tre sabati precedenti e il grande gazebo di domenica, grazie a chi ha fatto i turni per scrivere i vari moduli per la votazione, grazie a chi è rimasto in piazza a dare informazioni quando nelle ore serali ci siamo traferiti nei locali della biblioteca comunale, a chi ha dato una mano per lo spoglio delle schede e a chi si è recato a Treviso per la loro consegna.
Grazie quindi a
Lucia, Gregorio, Mauro, Stefano, Eugenio, Fiorenza, Cesare, Luca, Paolo, Giulia, Fabio, Paola, Maria, Franco,..............

Dai giornali di oggi sappiamo che ci sarà il ballottaggio tra Bersani e Renzi.
ARRIVEDERCI A DOMENICA 2 DICEMBRE

mercoledì 7 novembre 2012

tutti a casa per ricominciare



Comunicato stampa del gruppo consiliare Primavera Civica

“Dimissioni: Atto di responsabilità verso  il futuro e verso il nostro paese Vedelago”

Ieri sera martedì 6 novembre  i dodici consiglieri ed assessori che avevano votato contro il progetto di Barcon, si sono ritrovati in uno studio notarile ed hanno rassegnato le dimissioni dal consiglio comunale di Vedelago. Questa mattina, il vice sindaco Marco Perin, a nome di tutti, ha presentato al protocollo del comune di Vedelago l’atto di dimissioni contenenti le firme e le relative motivazioni dei gruppi  “Primavera Civica”, “Bordignon sindaco”, del consigliere indipendente Santin Walter degli assessori Cristina Andretta, Marco Perin e del consigliere Volpato della maggioranza, dell’assessore nonchè segretario comunale della Lega Nord Renzo Franco.
Dal momento che il sindaco Quaggiotto non ha voluto fare un gesto onorevole e dimettersi dopo la sonora bocciatura sul progetto Barcon,  questa è stata ritenuta la strada più diretta per restituire ai cittadini la possibilità di eleggere un nuovo Consiglio ed un nuovo Sindaco che si prenderanno cura di tutte le problematiche del nostro territorio, non solo di alcune.
I motivi emersi in questi tre anni, per cui questo sindaco è stato da noi giudicato inadatto a proseguire nel suo incarico sono tanti.

Vogliamo qui elencarne solo i principali:

1), la “questione Barcon”  dal 2009 ad oggi ha occupato praticamente quasi ogni spazio di discussione e progettualità. Questo progetto folle per dimensione e capacità distruttiva del territorio e di possibilità imprenditoriali, nonché evanescente nei contenuti e nelle prospettive, ha impedito ogni altra  progettualità, prospettiva, orizzonte.
Di tutto questo è responsabile il Sindaco che si è presentato ai cittadini con un programma elettorale in larga parte costituito da dichiarazioni di principio e che certo non ipotizzava un progetto del genere  come  base del proprio programma. 

2) molti problemi sono stati accantonati o non sono stati affrontati proprio perché quel progetto ha assorbito tutte le energie e distolto questa comunità locale da obiettivi fondamentali e urgenti provocando di fatto danni importanti a Vedelago persino se non verrà realizzato. Ad esempio non è stato nemmeno iniziato il piano di risanamento dell’aria, obbligatorio dal 2006, non è stato contrastato l’arrivo di nuove cave e discariche di materiali potenzialmente pericolosi a Casacorba ed Albaredo.

3) l’atteggiamento del sindaco che disconosce l’autorità e la validità di una delibera consiliare pone il sindaco e i consiglieri che lo sostengono al di fuori delle regole della democrazia. Il progetto Barcon  benché respinto dal consiglio comunale di Vedelago con 12 voti contrari, ha continuato a trovare il sostegno del sindaco incurante dell’esito della votazione.

4) la trasparenza nella gestione della cosa pubblica è una forma dovuta di rispetto verso i cittadini e le Istituzioni; tale trasparenza è mancata in alcuni momenti fondamentali della vita democratica del nostro Comune, vedasi ad esempio la delibera di giunta su Barcon tenuta nascosta per oltre 9 mesi, i documenti su Barcon richiesti il 30 agosto 2011 e mai consegnati, il rifiuto a discutere in consiglio comunale l’argomento dell’Ici non pagata dalla società immobiliare del sindaco Quaggiotto.

5) non aver mai convocato la riunione dei capigruppo consiliari, non aver mai tenuto in considerazione le proposte della minoranza e non aver adempiuto a quanto stabilito in consiglio comunale riguardo al coinvolgimento delle stesse su decisioni riguardanti la programmazione del territorio, come ad esempio la scelta dei criteri per l’attuazione del Piano degli Interventi.

Le nostre dimissioni sono un atto di responsabilità verso  il futuro e verso il nostro paese Vedelago.
E’ compito e dovere dei consiglieri di  minoranza svolgere attività di controllo e vigilanza, ma abbiamo cominciato il nostro mandato dichiarando in consiglio comunale la nostra disponibilità a svolgere una attività di suggerimento e collaborazione, come succede ad altri consiglieri in altri comuni. Questo è anche il nostro Comune e non traiamo soddisfazione dal dover essere arrivati a questo punto di non ritorno, ma è stato un passo obbligato dopo aver  constatato che molte, moltissime cose non sono andate per il verso giusto.
E’ arrivato il momento di rimettere le cose al loro posto e di fare in modo che la comunità locale e quindi i cittadini di Vedelago tornino a impossessarsi della propria storia e del proprio domani e tornino ad essere partecipi delle questioni vitali e decisive che li riguardano.                                          
                                                                                       

I consiglieri Comunali del gruppo Primavera Civica
Fiorenza Morao   Paola Frattin    Stefano Beltrame


                                                                                     
Vedelago, 7 novembre 2012

venerdì 2 novembre 2012

Il sindaco non paga l’ ICI: crisi o pessima abitudine? Comunque un brutto esempio





Il sindaco Quaggiotto ha ricevuto degli avvisi di accertamento per non aver pagato l’ICI della sua ditta Immobiliare Quaggiotto relativi agli anni 2008, 2009 e come lui stesso afferma sulla stampa, non ha pagato nemmeno gli anni seguenti 2010, 2011 e IMU 2012 .

E’ solo un brutto momento come afferma lui o è una cattiva abitudine come afferma “Radio Scarpa” quando racconta che anche negli anni precedenti, dal 2004 al 2007, aveva “dimenticato” di pagare l’ICI regolarmente e pertanto aveva ricevuto degli avvisi di accertamento? 
Chi riceve l’avviso di accertamento ICI? 
Chi non ha pagato l’ICI!

Il gruppo consiliare di Primavera Civica  lunedì 29 ottobre ha presentato all’Ufficio Tributi del comune di Vedelago una richiesta di accesso agli atti per conoscere se anche negli anni passati, dal 2004 al 2007, anni non ancora di crisi, siano stati inviati degli accertamenti ICI all’immobiliare Quaggiotto.
Purtroppo, se dobbiamo guardare ad altri episodi ci vorrà del tempo per conoscere questo semplice dato.  In comune di Vedelago, a differenza della Provincia di Treviso e della Regione Veneto, vige l’ abitudine che i consiglieri comunali, pur avendo per legge un accesso facilitato, debbano aspettare trenta giorni per accedere agli atti. E non sempre i documenti arrivano! Ad esempio i documenti sul progetto Barcon  richiesti il 30 agosto 2011 non sono mai arrivati.

Il sindaco Quaggiotto dice che non ha pagato perché c’è la crisi economica.
La crisi c’è e c’è per tutti, ditte e famiglie, e non si capisce perché il sindaco Quaggiotto, che nell’ultimo consiglio comunale ha aumentato  l’IMU per un totale di 800.000 euro,  pensi di essere esonerato dal pagamento puntuale delle tasse, lamentando di essere incompreso persino dal suo stesso partito.
Le tasse servono per far funzionare il sistema Paese e se riteniamo siano ingiuste dobbiamo combattere per farle cambiare attraverso azioni legittime, non possiamo arrogarci il diritto di non pagarle solo perché stiamo occupando una posizione di potere. Se passasse questo concetto non saremo più all'interno di un ordinamento sociale chiamato Stato , ma si tornerebbe al Far West, dove chi è più forte comanda.

E’scorretto e scandaloso che il sindaco Quaggiotto  cerchi di sminuire la propria responsabilità nascondendosi dietro la crisi e mettendosi sullo stesso piano degli imprenditori onesti che hanno pagato e pagano con enorme fatica.
A Vedelago molte sono le ditte in difficoltà, molte sono le famiglie in difficoltà, che con enorme fatica hanno pagato l’ICI e l’IMU anche chiedendo ed ottenendo un piano di pagamento a rate.
Perché non lo ha fatto anche il sindaco Quaggiotto? 
Eppure  come sindaco percepisce uno stipendio lordo di 2.478,99 euro al mese, quasi 30 mila euro ogni anno.
Utilizzi  una parte dello stipendio per saldare il suo debito.
Allora potremmo credere  alla sua buona fede.
Invece si sta dimostrando, una volta di più, un sindaco arrogante  che utilizza il potere per fini personali.

mercoledì 31 ottobre 2012

PROGETTO BARCON E I POSTI DI LAVORO: LEGGIAMO LE CARTE!

Continua la polemica, continuano gli attacchi, che arrivano da più parti (cartelloni abusivi, giornali nazionali) che recriminano sui posti di lavoro andati in fumo.

Sindacati, associazioni di categoria ed eminenti studiosi hanno ben spiegato perchè i posti di lavoro prospettati non sono reali ma solo uno specchietto per le allodole.
Nei documenti ufficiali presentati, non c'è mai la stessa cifra, c'è una giostra di cifre.
In questo mio articolo voglio rendere noto cosa è stato scritto riguardo ai posti di lavoro nei vari documenti.


19 ottobre 2009 220/ 300 occupati entro 2/5 anni
Nella prima richiesta di trasformazione dell'area da agricola in zona industriale da parte di 3 ditte, i posti di lavoro sono i seguenti:
·        La ditta Florian Legno di Riese occuperà 100/150 unità entro 5 anni
·        La ditta Rotocart di Piombino Dese occuperà 70/80 unità in 2/3 anni
·        La ditta Colomberotto occuperà 50/70 unità 

28 ottobre 2009:  600/700 occupati in 2/3 anni
Lo dichiara il sindaco in una lettera al professor Franco Conte, assessore provinciale all'urbanistica, nella quale propone la trasformazione dell'area.

 19 maggio 2010: 600 posti di lavoro  
nella prima relazione illustrativa del progetto firmata dalla studio Tepco dell'architetto Saccon i posti di lavoro sono i seguenti:
·        La ditta Colomberotto occuperà 300 unità
·        La ditta Rotocart  occuperà 150 addetti
·        La ditta Florian Legno scompare, al suo posto si parla di “farmer market” con 150 posti di lavoro.  

10 gennaio 2011: 300 nuovi addetti
Le due ditte proponenti inviano in Regione delle precisazioni dalla stessa richieste, dove i posti di lavoro sono i seguenti:
·        La ditta Colomberotto occuperà 300 nuovi addetti
·        La ditta Rotocart  non indica quanti addetti occuperà
·        Il farmer market non indica quanti addetti occuperà

1 agosto 2011: 608  posti di lavoro una volta realizzati tutti gli stralci 
Nella seconda relazione illustrativa del progetto i posti di lavoro sono i seguenti:
·        La ditta Colomberotto occuperà a pieno regime 300 addetti
·        La ditta Rotocart occuperà 308 addetti con provenienza da 25/30 km dopo la realizzazione del secondo stralcio
·        Il farmer market non scrive quanti addetti occuperà, ma dice che avrà 5.000 mq  per alimentari e 10.000 mq per non alimentari 

luglio 2012: 608 posti di lavoro
Nella terza relazione illustrativa del progetto viene tolto il farmer market, ma i posti di lavororimangono invariati:
·        la ditta Colomberotto a pieno regime occuperà 300 addetti
·        la ditta Rotocart a pieno regime occuperà 308 addetti con provenienza nel raggio di 25/30 km

Questi sono i dati riguardanti i tanto decantati posti di lavoro, dati desunti dai documenti presentati dai proponenti in Comune, in Provincia, in Regione, dati molto molto variabili tra una relazione illustrativa e l’altra.
Vi sembrano numeri da poter prendere seriamente?
A me sinceramente no e trovo immorale illudere la gente che ci saranno dei posti di lavoro quando mai è stato presentato un serio piano occupazionale, ma solo dei numeri ad effetto che sono raddoppiati a distanza di una settimana tra una richiesta in Comune ed una lettera in Provincia e via di questo passo.






  


venerdì 26 ottobre 2012

Il sindaco Quaggiotto e l'ICI: cronistoria





La notizia eclatante apparsa questa mattina, venerdì 26 ottobre 2012, sui quotidiani locali, Tribuna, Gazzettino e Corriere del Veneto, era quella che il sindaco di Vedelago Paolo Quaggiotto è stato espulso dalla Lega.

Quali sono le motivazioni? Ogni giornale dava motivazioni un po’diverse, ma in tutti si faceva riferimento alla vicenda dell’ICI non pagata dalla sua Immobiliare e ovviamente a Primavera Civica, di cui la sottoscritta è capogruppo, che aveva a suo tempo sollevato il caso.

Riassumo la vicenda per amore di chiarezza.
Io sono un consigliere di minoranza e per tenermi informata di quanto succede nel mio Comune vado a leggere il protocollo regolarmente. E’ una lettura estremamente interessante perché ogni atto, ogni lettera che entra od esce dal comune è lì registrata.

21 novembre 2011: faccio richiesta di accesso agli atti per avere chiarimenti su un  protocollo interessante che parlava di 3 avvisi di accertamento ICI per gli anni 2008/2009 a carico della “Quaggiotto Immobiliare s.n.c. di Quaggiotto Paolo e C.”
20 dicembre 2011: mi viene negato l’accesso agli atti per questioni di privacy.
17 gennaio 2012: rinnovo la mia richiesta di accesso agli atti producendo motivazioni e sentenze.
27 febbraio 2012: mi rivolgo al segretario comunale per sollecitare la risposta.
5 marzo 2012: presento una interrogazione consiliare poiché la risposta non è ancora arrivata. Tale interrogazione viene spedita via mail a tutti i consiglieri comunali di Vedelago.
19 marzo 2012: ricevo la risposta tanto attesa con la cifra accertata per gli anni 2008/2009. E’ una risposta parziale perché avevo chiesto di conoscere anche gli importi dovuti per gli anni 2010/2011.
26 marzo 2012: ricevo una lettera a firma del sindaco, nella quale “si ritiene non ammissibile la richiesta di discutere in consiglio comunale l’interrogazione in quanto le interrogazioni devono riguardare esclusivamente argomenti relativi all’amministrazione comunale”.
20 aprile 2012: i consiglieri di Primavera Civica, inviano un esposto al prefetto di Treviso per informarlo di due situazioni. La prima riguarda i documenti che vengono richiesti dai consiglieri e mai dati o dati con fortissimo ritardo; la seconda il rifiuto di discutere l’interrogazione sull’ICI non pagata.
23 aprile 2012: in apertura di seduta del consiglio comunale – delibera n.1 – la sottoscritta, in qualità di capogruppo, fa una dichiarazione nella quale comunica quanto accaduto negli ultimi mesi riguardo all’ICI non pagata e riguardo all’accesso negato agli atti soprattutto del progetto di macello e cartiera a Barcon.

Questi i passi fatti da Primavera Civica, questa la documentazione, ad ognuno di voi i commenti.