sabato 21 maggio 2016

SPEZZATINO di Superstrada Pedemontana Veneta

Grazie all'amico Mauro, ottimo autista e conoscitore di tutte le strade possibili ed immaginabili, ho fatto un giro dei cantieri della costruenda Superstrada (ma a pagamento) Pedemontana Veneta sparsi qua e là in mezzo alla nostra campagna . A guidarci le recinzioni di rete di plastica arancioni che spuntavano tra prati, case, alberi, siepi, fossati.
L'enormità degli ettari di terreno fertile scavato si può facilmente intuire dalle foto, soprattutto in quelle dove ci sono degli operai al lavoro non più grandi di formichine.


CA' RAINATI lo sbancamento è appena iniziato

CA' RAINATI si tolgno i prati e lo strato di terreno fertile

CA' RAINATI si preparano le strade interne per i camion

BARCON DI VEDELAGO
a ridosso del santuario della Madonna del Caravaggio
si spostano i fossi del Brentella

SAN VITO DI ALTIVOLE
preparazione di un tunnel
SAN VITO DI ALTIVOLE
dove sono i quattro operai in tuta arancione?




CASELLE DI ALTIVOLE 
CASELLE DI ALTIVOLE il cantiere inaugurato da Zaia


CASTION DI LORIA
accesso  a quanto si vede nella foto sotto

CASTION DI LORIA
Che saranno quei due manufatti in cemento?
Forse l'ingresso di un casello?
Per arrivarci si percorre una strada bella stretta e con molte curve 

Chi ha pagato finora questa "Grande Opera"? 
Noi cittadini Italiani e Veneti.
Ma non era in progetto di finanza? Cioè non dovevano pagarla i privati  che poi incassando i pedaggi per un periodo stabilito avrebbe pagato le spese e guadagnato qualcosa?
Il progetto di finanza dovrebbe essere così, invece qui finora è andata diversamente.
Ma una volta finita e percorribile ci verranno restituiti i soldi?
No, no, anzi se non circoleranno tutti i veicoli stabiliti nel contratto dovremmo pagare ancora noi Veneti. 

Ma al di là dei soldi, del denaro che viene e va, quello che non potrà mai più ritornare è LA TERRA.
Come mi ha detto una signora in là con gli anni ...." a tera non se pol fabricarla, co a xe magnada, a xe maganada"





mercoledì 4 maggio 2016

REFERENDUM TRIVELLE IN MARE - RISULTATI

E' vero sono ...leggermente in ritardo......

Affluenza NAZIONALE 32,15%
Affluenza in VENETO 37,86%

Affluenza a VEDELAGO 38,90
dal sito del comune di Vedelago


Il referendum cosiddetto "sulle trivellazioni" non ha raggiunto il quorum necessario e lascia pertanto immutato quanto deciso dal Parlamento sulle scadenze delle concessioni per l'estrazione di gas o petrolio, che resteranno in vigore fino all'esaurimento dei giacimenti in uso. 

Si sono recati alle urne quasi 13 milioni di cittadini e l' 88,44% ha votato SI.

Riporto uno stralcio di quanto scrive Greenpeace sul suo sito:

"È stata una battaglia difficile, non siamo riusciti a coinvolgere la maggioranza degli italiani,.... ma   abbiamo finalmente creato in questo Paese un dibattito sul rapporto tra energia e ambiente, tra difesa del clima e sviluppo."


Come vedelaghese sono orgogliosa di quei 40 miei concittadini su 100  che andando ad esercitare il loro diritto/dovere di voto hanno dimostrato un maggior senso civico della media veneta ed italiana.

Mi auguro che la sensibilità verso il nostro martoriato ambiente cresca sempre più.

martedì 12 aprile 2016

Primavera: fiori e api ma quanti nemici!

Il comune di Vedelago  con la delibera di consiglio comunale n.58 del 19 dicembre 2013
ha adottato un regolamento con le "Linee guida per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini".
L'articolo 21 ha per titolo "Api ed insetti impollinatori" e dice:
1) "Durante la fase di fioritura...
...delle colture legnose, 


...delle erbacee, e/o foraggere 


 



    ...e delle piante ornamentali




...nel periodo che va dalla schiusa dei petali alla loro caduta, è vietato eseguire trattamenti con insetticidi, pesticidi, acaricidi o altri prodotti tossici per le api e gli altri insetti impollinatori"





E' scritto inoltre
"Nel periodo immediatamente precedente e in quello immediatamente successivo alla fioritura, ogni trattamento deve essere eseguito nelle ore serali o prima dell'alba"
Ed ancora:
"Per evitare possibili danni alle api e agli altri insetti impollinatori che si nutrono del nettare dei fiori di campo, prima di ogni trattamento nei giardini pubblici e privati, frutteti e vigneti è obbligatorio sfalciare il manto erboso, o in alternativa, effettuare i trattamenti solo allorquando i fiori di tali erbe sfalciate si presentino completamente essicati, in modo da non attirare più gli insetti."

Regolamento ben fatto, ma poco divulgato ed ancor meno applicato.

Gli Apicoltori della Castellana, a cui appartengono anche gli apicoltori di Vedelago,
in una lettera datata 4 marzo 2016 chiedevano espressamente al sindaco di Vedelago Cristina Andretta di pubblicare una ordinanza, come avevano già fatto altri sindaci della provincia di Treviso, per informare della legislazione in vigore i cittadini meno attenti al problema  Facevano presente che un uso corretto dei prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori professionali e non, migliora l'ambiente di tutti. E' quindi  importante diffondere la sensibilità al rispetto del patrimonio della collettività che è il territorio in cui viviamo.
Chiedevano inoltre al sindaco di incaricare la Polizia Locale dei controlli.

Ad oggi 13 aprile 2016, gli apicoltori non hanno ricevuto risposta e personalmente non ho visto Ordinanze appese ai muri di Vedelago, ma può darsi che si tratti di una mia distrazione o dell'acuirsi della mia miopia.






REFERENDUM DEL 17 APRILE: invito al voto

andare a votare è un diritto-dovere
il referendum è strumento di democrazia diretta
i cittadini 
attraverso le normali elezioni delegano qualcuno a rappresentarli
attraverso il referendum possono esprimere la loro opinione su uno specifico articolo di legge



Questo referendum non è stato richiesto come solitamente avviene attraverso le firme dei cittadini, ma direttamente da 9 Consigli regionali:
BASILICATA
CALABRIA
CAMPANIA,
LIGURIA,
MARCHE,
MOLISE,
PUGLIA,
SARDEGNA,
VENETO: il voto in Consiglio Veneto è stato unanime!

Moltissime sono le ragioni per votare SI e cancellare l'articolo di legge che permette alle piattaforme di avere una durata illimitata.

Riporto quanto scritto nel volantino diffuso dal Comitato Nazionale STOP TRIVELLE del quale fanno parte anche il presidente del consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti (Lega) e il consigliere regionale Graziano Azzalin (Partito Democratico).

"Perchè i petrolieri vogliono sfruttare senza limiti di tempo le piattaforme?
Perchè al termine delle concessioni (di 30+10+5+5= 50 anni) le piattaforme devono essere smantellate e l'area deve essere bonificata. Si tratta di operazioni costosissime. Se la concessione è senza limiti di tempo, le piattaforme resteranno lì, anche inutilizzate e progressivamente abbandonate con pochissimi controlli e rischio altissimo"

Faccio mia l'esortazione finale del volantino.

  • Vuoi difendere l'ambiente?
  • Vuoi difendere la salute?
  • Vuoi salvaguardare posti di lavoro?

Se la risposta è SI, allora il 17 aprile vai a votare
VOTA E FAI VOTARE SI

giovedì 7 aprile 2016

PEDIBUS anche a FOSSALUNGA

PEDIBUS: "andiamo a scuola a piedi  insieme ad altri bambini accompagnati  da adulti".

E' partita anche a Fossalunga l'iniziativa del pedibus grazie all'entusiasmo dei bambini e alla disponibilità di un gruppo di genitori e volontari.
Dopo le vacanze di Pasqua tutti pronti con giubbetto rifrangente fornito da Contarina, una corda per stare bene in fila senza pericolo e via....
Le linee sono due con 35 bambini iscritti ed una decina di accompagnatori.
Il PEDIBUS è partito in via sperimentale il 30 marzo e terminerà il 3 giugno 2016.
Per la sperimentazione sono stati individuati due percorsi denominati LINEA 1 e LINEA 2 

 la LINEA 1 ha la PARTENZA in Viale Trieste “Parcheggio Sira” con fermata in Piazza Baracca “Chiesa Fossalunga”;
 la LINEA 2 ha la PARTENZA in Via Crico “Parcheggio centro sportivo” con fermata in Piazza Baracca “Chiesa Fossalunga”


LINEA 1: capolinea davanti ai magazzini Sira e percorso sicuro lungo il marciapiede di viale Trieste

LINEA 2: capolinea davanti agli impianti sportivi di via Crico e percorso sicuro sul marciapiede e attraversamento sulle strisce pedonali 
i due gruppi  si incontrano e ancora pochi passi ...eccoli arrivati a scuola

Dopo Vedelago che aveva iniziato il 2 maggio 2014, dopo Fossalunga che ha iniziato il 30 marzo 2016, aspettiamo che questa bella iniziativa si faccia ...strada... anche nei paesi di Albaredo e Fanzolo dove ci sono già gruppi di bambini entusiasti che aspettano solo si faccia avanti qualche accompagnatore.

associazione Pensionati san Martino e Contarina insieme per...


L'associazione Pensionati san Martino con sede in via Lazzeretto a Vedelago ha da poco festeggiato il 25° anniversario della sua fondazione.
Le attività dell'associazione sono molteplici e varie: giochi di carte e bocce tre pomeriggi alla settimana, corsi di informatica, corsi di allenamento della memoria, di allenamento fisico con corsi di ginnastica dolce in palestra a Vedelago e a Castelfranco, gite, incontri conviviali, partecipazione a convegni e tanto altro ancora.
L'associazione organizza anche delle conferenze sui temi più diversi.
Gli incontri, con cadenza mensile, di questa primavera 2016 sono tre: sui rifiuti, sulla comunicazione consapevole, sulla prevenzione delle truffe.

Il primo incontro sui rifiuti si è svolto venerdì 18 marzo ed è stato tenuto dalle bravissime dottoresse Rita Bincoletto e Elisa Piovesan incaricate di Contarina  che con l'ausilio di numerose diapositive hanno fatto meglio comprendere la vastità, la complessità e l'utilità di questo servizio. 

l'incontro era aperto a tutti i cittadini che hanno partecipato numerosi
Durante l'incontro sono stati affrontati numerosi temi: l'organizzazione dell'Azienda, i servizi offerti, la lettura delle bollette, il miglioramento della raccolta differenziata, l'inciviltà di chi abbandona i rifiuti, l'opportunità ecologica del riuso e del riciclo.
Qui di seguito, per gentile concessione dell' Azienda, una piccola scelta delle molte slides che hanno accompagnato la spiegazione.

Come è organizzato il Bacino Priula?
Il Consiglio di Bacino Priula è di proprietà pubblica perchè è formato da tutti i 50 Comuni che lo compongono

Dove opera ?
Gli abitanti che usufruiscono del servizio sono più di mezzo milione


Quali sono i comuni che ne fanno parte?

i comuni che si sono messi insieme sono 50

Quale è la filosofia che indirizza l'operato di Contarina S.p.A.?
Quale il concetto che sta alla base per un ambiente sempre migliore?
Quali le strategie per raggiungere lo scopo?
Lo slogan potrebbe essere "le tre R"



Tra i tanti esempi di  Recupero, Riciclo, Riuso,  mi ha fortemente impressionato conoscere quanta energia, quanta acqua, quanta materia prima viene risparmiata se separiamo con cura, recuperiamo e ricicliamo i nostri rifiuti domestici.


I disegni che seguono non hanno bisogno di commenti, sono chiarissimi.









impressionante la diversissima quantità di acqua necessaria per fare la carta partendo dall'albero o dalla carta riciclata 



Alla fine dell'esposizione le relatrici hanno risposto in modo esauriente alle molte domande di un pubblico interessato. 
I partecipanti hanno ricevuto in omaggio da Contarina un sacchetto di terriccio prodotto dalla raccolta differenziata dell'umido e dall'Associazione Pensionati san Martino una piantina fiorita di buon auspicio per una felice primavera.

lunedì 11 gennaio 2016

Cambio di assessore in giunta a Vedelago

Il 31 dicembre 2016 Romina Pozzobon, assessore alla Cultura ed alle Pari Opportunità ha protocollato la lettera di dimissioni dall'incarico, "sbattendo la porta" come riportato dal Gazzettino del 2 gennaio 2016.

Romina Pozzobon 34 anni residente a Fossalunga, per le elezioni amministrative del maggio 2013 si era candidata nella lista "Scegli Vedelago" che aveva come capolista l'attuale vicesindaco Marco Perin. 
Non era risultata tra gli eletti a consigliere comunale, ma il sindaco Cristina Andretta l'aveva comunque scelta come assessore esterno con l'incarico di seguire la Cultura e le Pari Opportunità.
A metà mandato,dopo due anni e mezzo di lavoro, l'assessore si è dimessa.

ROMINA POZZOBON di Fossalunga candidata
nella lista Scegli Vedelago con Marco Perin capolista 

Nella sua lettera di dimissioni parla di difficoltà a conciliare impegni professionali ed amministrativi, ma dice anche:
 "ho sempre avuto difficoltà a lavorare con i componenti della giunta poco collaborativi e spesso si sono messi contro a quelle che potevano essere le mie iniziative, stroncando quindi alla fine il mio entusiasmo nel poter fare qualcosa di veramente utile per  la comunità" e riporta alcuni esempi.
Infine aggiunge:
"Per fare sintesi, posso affermare che avevo accettato questo incarico perché convinta di essere all'interno di una vera squadra (così non è) e che "l'adesso si cambia" fosse davvero il motto che animasse un po' tutti. Invece mi sono trovata in un gruppo di persone che di giovane probabilmente hanno solo l'età anagrafica, ma che invece sono vecchi e conservatori nel loro modo di pensare e agire. Peccato!"




Le dimissioni di un assessore rendono evidente un disaccordo all'interno della giunta e quando c'è un disaccordo all'interno di un gruppo, il lavoro ne risente. 

Il sindaco Andretta poche ore dopo le dimissioni della Pozzobon, dava l'incarico di assessore alla Cultura ed alle Pari Opportunità alla consigliera Denisse  Edith Braccio, eletta nella lista di Indipendenza Veneta. 
I consiglieri che diventano assessori devono dimettersi dal precedente incarico, pertanto al posto di Denisse Braccio è stato nominato consigliere comunale il primo dei non eletti della lista di Indipendenza Veneta, il geometra imprenditore Guido Montini.

Mi auguro che la nuova giunta trovi l'armonia e che il lavoro a beneficio dei cittadini proceda più spedito.


DENISSE EDITH BRACCIO di Vedelago eletta consigliere comunale
nella lista Indipendenza Veneta con Daniele Soligo capolista